59. Il Positivismo
Quadro del capitolo. Il Positivismo estende il metodo scientifico alla società e alla cultura. Il Naturalismo traduce questa fiducia nel romanzo sperimentale e nel determinismo di ambiente ed ereditarietà. Il Verismo italiano recepisce tali suggestioni ma le rielabora in un contesto storico e sociale differente, con un pessimismo più marcato sulle possibilità di trasformazione.
Nuclei fondamentali:
- Positivismo e fiducia nella scienza
- determinismo
- Naturalismo francese
- Émile Zola e romanzo sperimentale
- Verismo italiano
- impersonalità
- Positivismo
Il positivismo è una corrente filosofica e culturale nata in Francia nella prima metà dell’800 e diffusa in Europa nella seconda metà dello stesso secolo. Ha le sue basi nel rapido sviluppo del capitalismo industriale e nei profondi mutamenti che ha introdotto nelle strutture sociali, nei modi di vita e nelle ideologie. (nel 900 nasceranno i colletti bianchi, miglioramenti nel lavoro, nell’istruzione e nasce la società di massa). Si chiama positivismo perché c’è fiducia nel futuro. Queste convinzioni fondamentali includono:
- L'approccio scientifico è l'unico metodo valido poiché fornisce un quadro affidabile della realtà.
- Questo approccio dovrebbe essere esteso a tutte le sfere della conoscenza, comprese le discipline umane e sociali.
- La scienza offre gli strumenti per comprendere e spiegare la realtà, il che alimenta una fiducia positiva nel progresso. Nel contesto letterario, il positivismo si concentra sulla rappresentazione obiettiva e realistica della realtà, spesso utilizzando l'approccio scientifico per analizzare la società e i suoi problemi.