← Tutti i riassunti

Letteratura

Dalle origini al secondo dopoguerra.

91 capitoli di letteratura italiana: storia letteraria, autori, opere, poetiche, contesti e analisi dei testi. Con quadro cronologico conclusivo e fonti.

Fai il quiz →
91capitoli
183sezioni
Come studiareCerca un argomento oppure apri un capitolo dall’indice. I titoli ti portano direttamente alla spiegazione corretta.

54. Francesco De Sanctis e la moderna storia della letteratura

Le nuove idee, i gusti introdotti dalla spiritualità romantica non possono accordarsi con il metodo storiografico del Settecento, volto a fornire soltanto notizie, invece di indagare più intimamente i moventi ideali di un’opera, inserita nel contesto in cui è nata. L’Ottocento reclama che si faccia della storia, non della cronaca. Francesco De Sanctis è colui che più di ogni altro raggiunge la coscienza critica della nostra storia letteraria, modello insuperato. Il suo nuovo modo di guardare e giudicare l’arte e di intendere la storia della letteratura trasferisce nella critica letteraria l’ansia e le aspirazioni individualistiche che animano il Romanticismo; nello stesso tempo sintetizza i dispersi princìpi delle tante poetiche romantiche.

Nato ad Avellino nel 1817, si forma a Napoli alla scuola del purista Basilio Puoti, dove studia i vecchi testi letterari del 1300 e del 1500, si occupa di indagini grammaticali, a maturare l’importanza e l’amore per la forma, per la natura estetica del linguaggio. Spirito acceso di idealità liberali e patriottiche, partecipa ai moti antiborbonici del 1848; in seguito è parte attiva in politica come ministro delle Pubblica Istruzione. Dal 1871 al 1877 tiene la cattedra di Letteratura Comparata all’Università di Napoli, città dove muore nel 1883.

Storia della Letteratura Italiana Tra i numerosi scritti, è l’opera che riassume meglio il suo pensiero critico. La sua formazione intellettuale deriva in primo luogo da Vico, ma attinge moltissimo da Schlegel e da Hegel. Al primo contatto con il romanticismo tedesco e con l’opera di Schlegel, avverte il dissidio tra la forma esteriore esaltata dal purismo e la forma vera espressione dello spirito del poeta; si sente portato a valorizzare, contro quella forma intesa in senso precettistico, il contenuto, ossia il nucleo essenziale di ogni artista. Matura l’originalità del suo pensiero critico. Il contenuto non è diverso e separato dalla forma: la forma non è ornamento ma è generata dal contenuto attivo nella mente dell’artista, “tal contenuto tal forma”.

I valori espressivi e quelli spirituali, l’ornato e il pensiero, la forma e il contenuto, sono intuiti come parte di un amalgama inscindibile. Da questo nesso deriva l’unità di storia della letteratura e storia della cultura e della civiltà. La sua Storia, quindi, sebbene sia una rassegna di grandi personalità, non è tuttavia una rassegna di monografie: è storia di tutta la vita spirituale del popolo italiano nel suo riversarsi in documento letterario; storia di un contenuto che si fa forma, di un contenuto politico, religioso, filosofico, scientifico che rappresenta tutto il complesso dramma storico di una civiltà.

Ciò che vuole è mettere in risalto una linea unitaria di svolgimento: più che le divisioni in epoche, De Sanctis bada a sottolineare i passaggi – Medioevo, Rinascimento, Età Moderna. La biografia dello scrittore è subordinata all’esame dell’opera, che è l’unico elemento realmente interessante per lui. In contrasto con la pedanteria degli storiografi settecenteschi, preoccupati di registrare i nomi di tutti gli autori, anche i più mediocri, De Sanctis concentra la sua attenzione sui maggiori e dà uno sguardo riassuntivo sugli altri.

Appartiene alle generazioni del Risorgimento, che hanno la Patria nel cuore: si propone di educare moralmente e civilmente un popolo che, se ha raggiunto l’unità politica attraverso immensi sacrifici, non ha ancor formato il proprio carattere. La sostanza stessa delle sue opere è il suo calore; la sua prosa è antiletteraria, cioè indifferente ad ogni lisciatura formale, ma è così aderente alla gioia del pensiero e alla commozione che in lui si accende a contatto con i poeti, così schietta, ricca di umanità, così pronta alle sintesi di ampio respiro e alle osservazioni particolari, che resta una delle più lucide e vigorose dell’Ottocento.

Per ripassare: ricostruire il rapporto tra contesto, poetica e scelte formali; poi collegare almeno due opere o testi ai nuclei fondamentali indicati all’inizio del capitolo.

Torna all’inizio ↑

Ripetizioni personalizzate · Da 15€/h

Un dubbio da chiarire?
Studiamolo insieme.

Offro lezioni personalizzate per studenti delle superiori e dell’università: spiegazioni chiare, esercizi guidati e un metodo costruito sulle tue esigenze. Scopri le materie e le tariffe, oppure prenota una lezione per lavorare sul tuo programma.