LE MONARCHIE NAZIONALI
Fino al 1300 esistevano in Europa tante monarchie di diverse dimensioni: la Francia aveva un grande territorio, la Germania un grande impero.
In realtà anche le monarchie maggiori come quella francese o l’impero, non erano stati unitari ma erano divise al loro interno in tante regioni. In ogni regione comandava un signore/corte/marchese che faceva le sue leggi, le sue monete, la sua lingua.
Il Re comandava direttamente in una regione, generalmente la più grande.
Dalle altre regioni del suo stato pretendeva parte dei soldi delle tasse e uomini per l’esercito.
(In Italia ci sono gli stati regionali quindi non c’entra).
I cittadini di uno stato non si sentivano appartenenti a quello stato ma semplicemente appartenenti alla regione in cui vivevano.
Tra la fine del ‘300 e la prima metà del ‘400 invece si avvia quel processo di formazione delle monarchie nazionali che farà diventare i vari stati, esclusa l’Italia, un’unica nazione.
La monarchia nazionale ha su tutto il territorio un unica lingua, moneta, legge, esercito.
Il Re assume più poteri rispetto ai signori locali. Gli stati più importanti che diventano monarchia nazionale sono: Francia, Spagna e Inghilterra.
Nell’impero invece in questo periodo si ha il processo opposto: l’imperatore perde potere e invece ne acquistano i signori locali, in particolare i 7 grandi elettori. (La Germania è una repubblica federale tipo gli Stati Uniti quindi non riescono a unirsi).
In Inghilterra nel 1300 il potere del Re si stava indebolendo anche perché nel 1215 il Re Giovanni Senzaterra (fratello di Riccardo Cuor di Leone) aveva concesso la Magna Carta Libertatum che è un documento che toglie il potere al Re per darlo al Parlamento. L’Inghilterra, in questo modo, era diventata una Monarchia Costituzionale. Il Parlamento in realtà era formato da Nobili e Clero e rappresentava gli interessi di queste classi e non di tutto il popolo.
Agli inizi del 1300 l’Inghilterra non era una Nazione Unita. In particolare i Re inglesi non si sentivano inglesi ma si sentivano in parte francesi perché il loro antenato, Guglielmo il Conquistatore, era un Normanno ma anche perché molti Re avevano terre personali in Francia e si sposavano molto spesso con donne francesi.
Tutti i reali inglesi venivano sepolti in Francia. L’Inghilterra diventò una Monarchia Nazionale dopo la Guerra dei 100 anni.