← Tutti i riassunti

Storia

Dal Medioevo al mondo contemporaneo.

Un percorso cronologico dai Normanni e dai comuni medievali alle rivoluzioni, alle guerre mondiali, alla Guerra fredda e alla nascita dell’Unione europea.

Fai il quiz →
77capitoli
77sezioni
Come studiareCerca un argomento oppure apri un capitolo dall’indice. I titoli ti portano direttamente alla spiegazione corretta.

CARLO V

Verso la fine del 1400 in Europa c’erano 3 grandi monarchie nazionali: Spagna, Francia, Inghilterra. E l’impero che non era diventato monarchia nazionale e l’Italia che è divisa in tanti stati regionali spesso in lotta tra loro. Essendo così debole l’Italia, verrà attaccata dalla Francia che occupò il Nord (Ducato di Milano, no Venezia che rimane Repubblica fino al 1797). Mentre la Spagna aveva occupato tutto il sud d’Italia.

In Spagna regnava Fernando D’Aragona e Isabella Di Castiglia i quali alla loro morte avevano una figlia che si chiamava Giovanna detta la Pazza, che si era sposata con il figlio dell’Imperatore di Germania Filippo (si chiamava Massimiliano I).

Nel 1500 nasce Carlo e quindi deriva da due grandi dinastie. Filippo muore prima di Massimiliano e quindi Carlo diventa erede diretto. Giovanna, la mamma, non è mentalmente sana quindi quando muore il nonno paterno, Carlo V ha il diritto di salire al trono, ma doveva essere approvato dai 7 grandi elettori quindi, per essere sicuro di salire al trono, paga i 7 grandi elettori (si fece prestare i soldi da i Fugger). Tre anni dopo muore il nonno materno e il trono sarebbe dovuto andare a Giovanna ma Carlo fece interdire la madre e prese il suo posto. Quindi divenne sia imperatore dell’impero sia capo della Spagna. Ma la Spagna aveva anche le colonie, quindi possedeva anche il Sud America, i Paesi Bassi e il nord d’Italia. Diceva infatti che nel suo impero non sorge mai il sole.

Carlo V voleva unire il suo impero in Europa sconfiggendo la Francia. La Francia aveva un’esercito fortissimo, l’impero no. Quindi lui decide di attaccare i Francesi non in Francia ma nel Nord d’Italia, nel Ducato di Milano. Inizia la guerra tra Francesco I e Carlo V. È una guerra molto lunga. Si concluderà dopo la morte dei due Re quindi quando salgono al potere i rispettivi figli nel 1559 con la pace di Cateau-Cambresis che stabilisce che il ducato di Milano rimane al figlio di Carlo V e quindi agli Spagnoli. A partire dalla metà del 1500 tutta l’Italia è sotto il dominio spagnolo.

Carlo V ebbe grossi problemi con i principi tedeschi perché lui voleva avere tutti i poteri, quindi quando lui voleva togliere tutti i poteri ai principi iniziano le ribellioni che assumono un’’aspetto religioso perché proprio in quegli anni compare Martin Lutero che si ribella alla chiesa di Roma e forma la chiesa protestante. I principi che vogliono ribellarsi contro Carlo V si schierano con Martin Lutero perché Carlo V non era d’accordo con quello che diceva Martin Lutero. Scoppia una guerra civile dentro l’Impero. Questo scontro si concluse nel 1555 quando si proclama con la Pace di Augusta la libertà di religione. I principi possono scegliere la religione e i sudditi devono professare quella religione.

Subito dopo la pace di Augusta Carlo V stanco un po’ di tutti gli insuccessi decise di ritirarsi e decise di lasciare i suoi territori divisi in due. Lasciò l’Impero che comprendeva Germania ed Austria a suo fratello Ferdinando I (d’Asburgo), mentre lasciò la Spagna + l’Italia + i territori Americani + i Paesi Bassi a suo figlio Filippo II.

Torna all’inizio ↑

Ripetizioni personalizzate · Da 15€/h

Un dubbio da chiarire?
Studiamolo insieme.

Offro lezioni personalizzate per studenti delle superiori e dell’università: spiegazioni chiare, esercizi guidati e un metodo costruito sulle tue esigenze. Scopri le materie e le tariffe, oppure prenota una lezione per lavorare sul tuo programma.