I CAMBIAMENTI SOCIALI
Le condizioni di vita in Italia cambiano radicalmente, non migliora. Nelle fabbriche c’è bisogno di molta manodopera che in Inghilterra c’è. La manodopera è composta da contadini ma anche artigiani che si riducono. Nascono grandi fabbriche che vengono costruite in periferia delle grandi città. Chi viveva in città, sopratutto nelle periferie (operai e borghesi) vivevano in condizioni orribili con aria inquinata in piccoli appartamenti senza acqua e servizi igienici. Le strade erano piene di rifiuti anche organici. Gli operai lavoravano 15-16 ore al giorno con salario basso. Se non andavano a lavoro non venivano pagati. Non c’erano assicurazioni di nessun tipo. Se uno moriva sul lavoro non c’era alcun tipo di risarcimento. Dato che erano pagati poco andavano a lavorare fino dalla tenera età. Quindi le famiglie facevano tanti figli per mandarli a lavorare. Siccome la loro ricchezza era data dai figli, la propria prole, venivano chiamati proletari. I bambini venivano utilizzati soprattuto in fabbrica e nelle minerie. I luoghi di lavoro erano malsani e pericolosi, moltissima gente moriva o per incidenti o per malattie. I bambini che lavoravano in miniera non vivevano a lungo.
Questo comporta però la nascita di alcune forme di aiuto reciproco, gli operai cominciano a creare delle casse comuni e a volte anche qualche datore di lavoro dava qualcosa e questi soldi venivano dati a chi aveva bisogno. Queste associazioni si chiamano Società di Mutuo Soccorso. Poi iniziano a nascere le prime forme di protesta. Il primo movimento di protesta si chiama movimento Luddista che andava nelle fabbriche a distruggere macchinari. Lo sciopero non era ammesso. Per la nascita dei sindacati bisogna aspettare la fine dell’800 e i primi sindacati nascono in Inghilterra e si chiamano “Trave Unions”.
La Rivoluzione industriale nel ‘700 si limita solo all’Inghilterra ma nel secolo seguente vi è una seconda Rivoluzione Industriale che si sviluppa nell’Europa Centrale e portò anche a un grande sviluppo dei mezzi di comunicazione, in particolare il treno e il battello a Vapore. La prima ferrovia italiana è stata costruita a Napoli.