IL PRIMO DOPO GUERRA
Al termine della Prima Guerra Mondiale, l'Europa si trovava in una situazione disastrosa. Milioni di persone erano morte, e molti civili erano stati resi invalidi o mutilati. La disoccupazione era diffusa, le fabbriche dovevano essere riconvertite, e le proteste, specialmente degli operai disoccupati o sfruttati, erano frequenti. Inoltre, l'inflazione aggravava la situazione, poiché gli Stati avevano stampato moneta per coprire le spese di guerra.
L'epidemia influenzale Spagnola peggiorò ulteriormente la situazione, simile al COVID-19 è un virus che prendeva i polmoni, causando 20 milioni di morti. Questo virus, originato tra i soldati americani in Europa, colpì duramente una popolazione già fisicamente indebolita.
La Germania, particolarmente colpita dalla guerra, subì gravi perdite territoriali ed economiche. Una crisi sociale travolgente portò all'abdicazione del Kaiser Guglielmo II e all'istituzione di una repubblica federale di Weimar (paese in cui si istituì l’assemblea costituente), caratterizzata da anni di scontri tra operai, grandi industriali e generali dell'esercito.
Il Partito Nazional Socialista, guidato da Adolf Hitler, emerse durante questi conflitti che nel 1923 cominciò a diffondere l'odio contro ebrei e comunisti e tentò un colpo di stato, ma non ci riuscì e venne imprigionato. In prigione scrisse il Mein kampf. In Germania era pieno di scontri perché la situazione era disastrosa, la Germania stampa soldi e ci fu un'inflazione impressionante, il denaro non ha più valore. Nel 1922 1$ vale 191 Marchi. nel 1923 1$ = 99’000’000 Marchi.
Gli Stati Uniti intervennero prestando denaro e dilazionando i debiti di guerra, aiutando la Germania a riprendersi parzialmente. Tuttavia, la stabilità durò solo fino al 1929.
Negli anni '20, gli Stati Uniti prosperarono, infatti sono chiamati "i ruggenti anni '20". L'industria era avanzata, e la popolazione beneficiava di benessere grazie alla produzione per l'Europa. Tuttavia, emersero problemi come il proibizionismo (tipo il divieto all’alcool), il contrabbando gestito dalla mafia italo-americana, il forte razzismo e la rinascita del Ku Klux Klan. Fu posto un limite alla migrazione, 150mila persone. Gli immigrati, soprattutto gli italiani, non erano ben accolti. Questo pregiudizio fu evidenziato nell'episodio di Sacco e Vanzetti, due operai italiani emigrati negli Stati Uniti. Pur essendo anarchici, furono ingiustamente accusati di omicidio. Anche quando emerse la loro innocenza, la pena di morte tramite sedia elettrica non fu revocata. Questo triste episodio rifletteva il clima ostile nei confronti degli immigrati, alimentato da pregiudizi e discriminazioni.
Gli Stati Uniti ebbero questo sviluppo economico anche perché producevano per l'Europa, grazie alla ricchezza degli USA essi poterono fare prestiti agli stati europei tra cui la Germania e dopo il 1925 l'economia in Europa comincia a riprendersi. Negli Stati Uniti nel 1929 si forma una crisi di sovrapproduzione. In quest'anno c'è anche una crisi del mercato immobiliare e anche del sistema borsistico, che troverà il suo culmine tra il 23 e 24 ottobre 1929. Giorni in cui avvenne il crollo della borsa di Wall Street, precipitarono tutte le azioni e la crisi del mondo della borsa toccò tutti gli altri settori. Questo innesca un sistema di crolli successivi, porta al crollo delle banche, le banche tagliano i prestiti alle industrie, molte industrie chiudono, la disoccupazione sale alle stelle, ci fu una terribile crisi, che ben presto dilagò in tutto il mondo.
Si cercarono diverse soluzioni per risolvere il problema finché si diffuse la teoria di Keynes, che si basa sull'intervento dello stato nell'economia, il presidente che elaborò il piano di ripresa new deal era Roosevelt. Pose il sistema bancario sotto il controllo dello stato. L'agricoltura fu controllata, furono ridotte certe colture per eliminare le eccedenze. Furono stanziati soldi per i lavori pubblici, che permisero la riduzione della disoccupazione. Inoltre lo stato intervenne anche nelle industrie, creando un controllo sulla produzione e il livello minimo dei prezzi. Con Roosevelt inizia il welfare state (lo stato sociale).