LA PRIMA GUERRA D’INDIPENDENZA
( Il primo stato a ribellarsi nel ‘48 fu proprio l’Italia. La prima a Palermo dove fu chiesta una nuova costituzione e fu ottenuta, poi nel regno di Savoia dove il Re Carlo Alberto concesse una nuova Costituzione, seguito anche da Leopoldo di Toscana dal Papa Pio IX e tutti ottennero costituzioni più liberali. )
A Venezia ci furono delle rivolte molto accese contro gli Austriaci e sotto la guida di Daniele Manin Venezia riuscì ad ottenere l’indipendenza e fu creata di nuovo la Repubblica di Venezia. Sull’esempio di Venezia insorse anche la città di Milano: ci furono le famose 5 giornate di Milano, dal 18 al 22 marzo del ‘48, in cui tutto il popolo scese in piazza contro gli austriaci (con oggetti di casa) e riescono a vincere i milanesi. Visto questo successo i milanesi vogliono cacciare gli austriaci da tutta la Lombardia e chiedono aiuto ai savoiardi, Re Carlo Alberto di Savoia, per combattere contro gli austriaci. Carlo Alberto accetta perchè gli austriaci sono deboli perchè hanno rivolte ovunque. Quindi manda un suo esercito e inizia così la Prima Guerra d’Indipendenza (1848-1849). Subito altri sovrani italiani mandarono i loro aiuti ai milanesi e andarono anche molti volontari italiani. All’inizio i piemontesi vinsero (con Carlo Alberto), ricordiamo una famosa battaglia a Goito (vicino al lago di Garda). A questo punto gli altri sovrani iniziano a preoccuparsi perchè temono che il regno dei Savoia si ingrandisca troppo e ritirano gli aiuti. Inoltre l’Austria nomina un nuovo generale molto abile, si chiama Radetzky, l’Austria comincia a vincere. Infatti l’austria comincia a vincere a Custoza. E Carlo Alberto fu costretto a chiedere l’armistizio e stabilisce che a lui rimangono i territori fino al Ticino.
Nel frattempo a febbraio del ‘49 Mazzini e Garibaldi occuparono Roma e crearono la Repubblica Romana pensandola come il nucleo di partenza del futuro stato italiano. A questo punto i democratici chiedono di nuovo a Carlo Alberto di Savoia per attaccare nuovamente l’Austria anche se avevano fatto l’armistizio. Carlo Alberto accetta, dichiara guerra all’Austria, ma fu sconfitto a Novara (Piemonte). Carlo Alberto abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele II (per ora solo Re di Sardegna).
Nel frattempo anche Venezia, sotto la guida di Manin, fu riconquistata dagli austriaci. Cadde anche la Repubblica Romana e torna al Papa. In Sicilia e in Toscana furono revocate le nuove costituzioni.