LA RIFORMA PROTESTANTE
Agli inizi del 1500 la Chiesa era corrotta, in particolare il Papa aveva bisogno di soldi per costruire la Basilica di San Pietro. La regola prevedeva e prevede tutt’ora che il vescovo fosse a capo di una sola diocesi. Ma agli inizi del 1500 un vescovo tedesco di nome Alberto per arricchirsi sempre di più voleva un’altra diocesi. Quindi Alberto chiede una deroga al Papa. Il Papa accetta in cambio di una grossa somma di denaro che gli serviva per andare avanti con i lavori di San Pietro. Alberto non aveva molti soldi e inventa la vendita delle indulgenze (che si potevano comprare anche per i morti).
Molte persone non accettavano questa vendita delle indulgenze soprattutto quelle di chiesa che sapevano dove andavano questi soldi, un monaco che si chiamava Martin Lutero si ribellò e nel 1517 appese sulla porta della cattedrale di Wittenberg le sue 95 tesi in cui condanna la vendita delle indulgenze ed elabora una sua teoria sulla salvezza dell’uomo. Queste sue idee diedero l’avvio alla Riforma Protestante. Il Papa lo scomunicò e fu invitato a un processo al quale lui non si presentò e quindi l’imperatore Carlo V (che era un d’Asburgo quindi molto cattolico) ordinò di catturarlo, di ucciderlo e di uccidere anche tutti quelli che aderivano alle sue idee. Lutero ottenne l’ospitalità di un grande principe Federico di Sassonia, che lo ospitò clandestinamente. Molti altri principi appoggiano le idee di Lutero e scoppia una lotta tra Carlo V e i principi cattolici e i principi Luterani che si concluderà con la Pace di Augusta.
Lutero riteneva che i sacerdoti e la Chiesa di Roma fosse totalmente inutile. Dio esiste, però la chiesa non serve. Secondo lui le sacre scritture andavano lettere e interpretate dai fedeli direttamente, quindi il Papa, i preti e i vescovi non servono a niente. Abolisce i 7 comandamenti, ne lascia 2: Battesimo e l’Eucarestia. Non fatti dal prete ma da pastori.
Tutte le terre della chiesa dovevano essere prese dal principe locale. Secondo Lutero ci si salva per grazia divina.
Lutero per fare in modo che la gente leggesse le sacre scritture fu il primo a tradurre la Bibbia in tedesco.
Le idee di Lutero si diffusero nell’Europa centrale: in Svizzera ricordiamo Calvino che fondò i Calvinisti che sono sempre protestanti ma hanno la caratteristica: pensavano che se uno avesse successo nel lavoro aveva già Dio dalla sua parte (predestinazione). I Calvinisti si diffusero per lo più in Francia con il nome di Ugonotti.
Il sovrano inglese Enrico VIII aveva sposato un’altra figlia del re di Spagna Ferdinando d’Aragona sorella di Giovanna. Enrico VIII voleva un figlio maschio ma la moglie non era più giovane quindi chiede l’annullamento del matrimonio. Nel frattempo lui conosce Anna Bolena che è una nobile arrivista (=una che vuole arrivare in alto). Questa bella donna fece perdere la testa a Enrico e gli dice che non si sarebbe mai concessa se non l’avesse sposata.
Anna Bolena spinge il re Enrico VIII a staccarsi dalla chiesa di Roma e infatti nel 1534 con “l’Atto di Supremazia” Enrico VIII si stacca dalla chiesa cattolica e fonda la chiesa Anglicana. Dopo un po’ fanno un figlio ma è sempre femmina e Enrico si stufa di Anna e quindi gli tagliare la testa. Poi ebbe altre mogli. Con la penultima ebbe pure un figlio maschio che regnò per poco.
Dopo la sua morte va al trono la figlia femmina più grande, Mary la Cattolica. Che fece tornare per un periodo il cattolicesimo in Inghilterra e poi sposa l’erede al trono di Spagna, Filippo II. Si chiamava Maria la Sanguinaria perchè ha ucciso tutti i protestanti. Dopo qualche anno muore Mary.
La nipote di Enrico VIII di sangue (figlia della sorella) era la regina di Scozia, Maria Stuart, rivendica il trono. Inizia la
guerra, viene tenuta in prigione nella torre di Londra dove muore. Elisabetta da quel momento rimane al trono per tanto tempo.