IL RINASCIMENTO
Il Rinascimento è un periodo storico e culturale che avviene in Italia nel 1500 ed è un momento di massima espansione di tutte le arti. È preceduto nel ‘400 dall’Umanesimo che deve il suo nome al valore che si da all’uomo. Dio non è più al centro del mondo (dell’interesse umano) ma viene sostituito appunto dall’uomo. Come avveniva nell’antichità classica.
Attenzione! Dio è sempre importante però si comincia a dare importanza anche alla vita terrena.
Nel Medioevo l’unica vita che contava era quella dopo la morte e la vita terrena era solo di passaggio perché il motto era “più soffri nella vita terrena meno soffriremo dopo la morte”.
Con l’umanesimo, invece, si continua a credere in Dio ma l’uomo ribadisce la sua centralità in questa vita. L’uomo, se può, deve godersi la vita anche se il 98% della popolazione era povera quindi non se la godevano. Il 2% se la godevano cercando di innovare e migliorare questa vita. Venivano costruiti diversi macchinari per fare meno fatica.
Viene presa come modello l’antichità classica, quando non c’era ancora il Dio cristiano.
Si ricercano nelle biblioteche i libri antichi e, se non si possiede il libro originario si cerca di risalire ad esso tramite la filologia (è la scienza che ricostruisce i testi, il più possibile vicino all’originale). Questo perché molte opere erano state censurate dalla Chiesa.
Durante l’Umanesimo oltre alla scoperta dei testi antichi e della centralità dell’uomo anche l’arte cambia: si passa dall’arte religiosa all’arte che rappresenta l’uomo.
L’arte era molto apprezzata sia nell’umanesimo (1400) e sia nel Rinascimento (1500). Si sviluppa il mecenatismo.
In questo periodo i libri raddoppiano grazie all’invenzione della stampa a caratteri mobili, ad opera di Gutenberg a metà del ‘400. E, grazie a questa invenzione, si moltiplicarono i libri e quindi anche la coltura. I libri a quel tempo costavano tanto anche perchè la carta equivaleva alla pecora, l’inchiostro ai materiali costosi e pietre preziose e poi costava anche il tempo. Il libro costava come un castello o come un’automobile tipo Ferrari. I primi libri stampati caratteri mobili si chiamavano incunaboli e valevano comunque tanto.
Le due città dove ebbe maggior sviluppo l’arte rinascimentale furono Firenze e Roma che cambiarono anche dal punto di vista urbanistico (dato che il rinascimento ama l’ordine basandosi sull’arte classica).
Viene elaborata anche l’idea della città ideale. In questo periodo viene inventata la prospettiva.
In questi anni c’è un grande sviluppo scientifico perché prima del Rinascimento dovevano solo imparare a memoria ora invece l’uomo sviluppa la ragione. In particolare si sviluppa l’astronomia con Niccolò Copernico che sviluppa il sistema eliocentrico (che spiega che il sole sta al centro dell’universo fermo - in realtà gira).
La basilica di San Pietro e la fontana di Trevi sono un’opera rinascimentale. A Firenze c’è il duomo di Firenze con la cupola sempre rinascimentale.
L’Italia in questo periodo è sempre divisa in tanti stati. I più importanti: Milano, Toscana, Stato Pontificio. Soprattutto in Toscana e nello Stato pontificio si sviluppa l’arte, questo perché siamo in un periodo di pace, più precisamente nel 1454 viene firmata la pace di Lodi (grossa città in Lombardia). Che è una pace fatta tra i vari stati italiani affinché nessuno si ingrandisse. Serviva anche in funzione anti-turca. In questo periodo si stavano espandendo moltissimo, sia via mare, sia via terra. L’equilibrio tra i vari stati italiani fu poi favorito da Lorenzo il Magnifico, soprannominato anche L’ago della Bilancia essendo lui a mantenere l’equilibrio tra i vari stati italiani. (Magnifico da Munifico, perché pagava molto gli artisti essendo un grande mecenate) è stato anche un grande scrittore ed è anche discendente di Cosimo de Medici.
I de Medici avevano come antagonisti la famiglia dei Pazzi, infatti ci fu la congiura dei Pazzi in cui provarono ad uccidere i de Medici durante una messa in cui erano tutti riuniti. Non riuscirono ad ucciderli e furono loro incarcerati e uccisi.
Alla morte di Lorenzo, però, il potere dei Medici entrò in crisi (un suo figlio diventò papa), per questo Firenze fu conquistata dal re di Francia Carlo VIII.
L’altra grande città in cui si sviluppa l’arte rinascimentale è Roma, con il papa Alessandro VI. . Ebbe diversi figli, ne ricordiamo 2: Lucrezia Borgia, famosa perché sposa il Duca di Ferrara, protettrice di numerosi artisti (nonché famosa per aver fatto sparire diversi mariti), e Cesare Borgia che si crea, con l’aiuto del padre, un suo Stato in Emilia Romagna, lodato da Machiavelli.
A Milano c’erano i Visconti, gli Sforza e infine, Ludovico il Moro.
Venezia nel ‘400-‘500 si espanse molto sulla terraferma arrivando fino a Cremona in Lombardia. Ad est possedeva tutta l’Istria, le coste della Dalmazia e molti porti in tutto il Mar Mediterraneo tra cui: un quarto di Costantinopoli (Istanbul/Bisanzio).
Via mare Venezia aveva un grande nemico: i Turchi. I Turchi che, si stavano sempre di più espandendo, nel 1453 avevano occupato Costantinopoli e segnato la fine dell’impero romano d’Oriente.
Venezia sconfisse definitivamente via mare i Turchi nel 1571 nella battaglia di Lepanto.