LA NASCITA DELLA NAZIONE TEDESCA (IL SECONDO REICH)
In Germania a metà degli anni ‘50 c’è il problema della Costituzione e della Nazione, cioè si vuole una Costituzione più liberale e nuovamente torna l’idea dell’annessione dell’Austria (Grande Germania). Questo movimento più democratico fu ben presto represso dal nuovo sovrano prussiano Gugliermo I (1861) che voleva ancor più rafforzare la Prussia (Germania dell’est e un pezzo della Polonia) ed avere un potere più ampio. Cominciò ad investire nell’esercito e scelse come capo del governo (=cancelliere) Bismarck.
Bismarck aveva come obbiettivo l’ascesa prussiana e il dominio su tutto il territorio tedesco, per questo iniziò una politica estera aggressiva sia contro la Danimarca, sia contro l’Austria. (1866 Prussia attacca l’Austria)
Inizia la guerra contro la Francia con cui la Prussia sottrasse l’Alsazia e la Lorena.
La guerra Franco-Prussiana si trasforma poi in guerra per l’unificazione della Germania sotto la Prussia infatti nel 1871 Gugliermo I annunciò la nascita della Germania sotto la guida di un Kaiser che era sempre lui con un impero (Reich) di tipo federale (prevale il potere centrale). Formato da 25 stati. Ogni stato avrebbe mantenuto il proprio ordinamento ma sarebbe stato guidato dal cancelliere Wismark (rimarrà cancelliere fino al 1890)