I TRATTATI DI PACE
Nel febbraio 1945 Churchill, Roosevelt e Stalin si incontrarono a Jalta per discutere l’assetto del dopoguerra. La Germania sconfitta fu divisa in quattro zone di occupazione amministrate da Stati Uniti, Unione Sovietica, Regno Unito e Francia; anche Berlino fu divisa in quattro settori. La successiva divisione dell’Europa in blocchi non coincideva con una semplice linea lungo il Danubio.
La Carta delle Nazioni Unite fu firmata a San Francisco il 26 giugno 1945. L’ONU nacque formalmente il 24 ottobre 1945, quando la Carta entrò in vigore, e contava 51 membri fondatori. Il suo obiettivo centrale era mantenere la pace e la sicurezza internazionali, pur nel crescente contrasto fra le potenze che avrebbe caratterizzato la Guerra fredda.
Il Tribunale militare internazionale di Norimberga processò i principali dirigenti nazisti tra novembre 1945 e ottobre 1946. Non fu istituito per riunificare la Germania, ma per accertare responsabilità penali individuali. I capi d’imputazione riguardavano il piano comune o la cospirazione per commettere crimini contro la pace, i crimini contro la pace, i crimini di guerra e i crimini contro l’umanità. «Cospirazione» non significava progettare la pace, bensì partecipare al piano di aggressione.
Le sentenze furono emesse in nome dell'intera umanità, con 12 condanne a morte, 3 ergastoli e altre pene minori.
Questo processo segnò un cambiamento significativo nel modo in cui i soldati dell'esercito venivano giudicati: da semplici esecutori a responsabili delle loro azioni.
L’Unione Sovietica si dissolse nel 1991.