LE CONDIZIONI PER LO SVILUPPO
La rivoluzione industriale avviene in Inghilterra nel '700. si sviluppa in Inghilterra per vari motivi:
- eliminazione degli "open fields". I campi recintatati producono di più quindi i proprietari si arricchiscono ulteriormente, hanno quindi dei capitali accumulati. Molti contadini che non hanno più le terre dei campi aperti non possono più fare i contadini e si rendono disponibili per altri lavori.
- abbondanza di materie prime: molti minerali tra cui carbone
- sviluppo del mercato interno (c'è la necessità di nuovi trasporti, navali, terreni, strade e canali navigabili)
- sviluppo del commercio triangolare, comporta che ci siano più mercati di vendita ma anche enormi profitti
Fino al '700 non c'erano industrie ma manifatture e le più produttive erano quelle tessili, in particolare del cotone che ebbe un incremento notevole nel ‘700.
Nel 1769 James Watt inventò la macchina a vapore che poteva essere applicata ai telai e quindi trasformare le manifatture in industrie. La macchina a vapore viene utilizzata sia per estrarre il carbone sia nei treni agli inizi dell'800. Si inventa anche l'altoforno, serve a produrre la ghisa e l'acciaio unendo il ferro e il carbon coke.
L'aspetto nuovo di queste fabbriche è che possono essere costruite in qualsiasi posto raggiungibile con i mezzi di trasporto, non devono essere per forza vicine ai fiumi.