LA RIPRESA ECONOMICA
Terminata l’ondata di peste durata circa due anni, iniziò una lenta ripresa economica. La ricchezza però era solo nelle mani di pochi. Questi pochi però investirono i loro capitali e questo fa ripartire l’economia. Si riprendono i settori dell’edilizia, tessile (tra cui quello della lana, non c’era il cotone), i commerci su larga scala, quindi anche le banche si riprendono. Ricordiamo in particolare dei banchieri famosissimi: a Firenze c’erano i Bardi e i Peruzzi (prestavano soldi al re dell’Inghilterra), in Germania c’erano i Fugger che erano più ricchi dei Re.
I banchieri, essendo più ricchi dei Re, avevano un potere anche politico.
Nel medioevo in genere si diceva che l’uomo non deve pensare ai piaceri terreni ma soltanto alla propria salvezza spirituale. Dopo la peste la situazione un cambia perché i ricchi si rendono conto che possono perdere la vita da un momento all’altro e quindi dicono “questa vita ci è stata donata da Dio e quindi dobbiamo viverla pienamente”.