47. Participio congiunto e ablativo assoluto
Un participio può condensare un’intera subordinata. Per scioglierlo occorre riconoscere il nome con cui concorda, la diatesi e la relazione temporale. Solo dopo si sceglie fra relativa, temporale, causale, concessiva, ipotetica o altra resa italiana. Un gerundio automatico può attribuire l’azione al soggetto sbagliato.
Il participio congiunto
Milites, ducem secuti, ad flumen venerunt.
I soldati, dopo aver seguito il comandante, giunsero al fiume.
Secuti concorda con milites. È perfetto deponente e ha senso attivo: non significa “essendo stati seguiti”.
Puerum flentem vidi.
Vidi il ragazzo che piangeva.
Flentem concorda con puerum, oggetto di vidi. “Piangendo vidi il ragazzo” cambierebbe chi piange.
Il participio congiunto si riferisce a un elemento che ha già una funzione nella frase reggente. Un perfetto passivo può richiedere “dopo essere stato...”; uno deponente spesso “dopo aver...”. Il presente indica normalmente contemporaneità, ma il valore lessicale e l’uso sostantivato o aggettivale possono prevalere su una rigida linea del tempo.
Ablativo assoluto: struttura e limiti
L’ablativo assoluto forma un nucleo costituito normalmente da un nome o pronome in ablativo e da un participio concordato: sole oriente, mentre sorge il sole; urbe capta, conquistata la città. Il suo soggetto è di norma distinto da quello della reggente e non svolge in essa una funzione sintattica diretta. La regola descrive l’autonomia del costrutto; i testi reali possono avere collegamenti di significato o riprese pronominali e costruzioni meno regolari.
Il participio presente consente l’azione contemporanea; il perfetto passivo quella anteriore. Con i deponenti il perfetto può avere senso attivo. Sono possibili ablativi assoluti nominali, senza participio, perché manca un participio presente ordinario di sum: Cicerone consule, quando Cicerone era console; me invito, contro la mia volontà.
| Latino | Traduzione possibile | Rapporto |
|---|---|---|
| Hostibus appropinquantibus, cives timent. | Mentre i nemici si avvicinano, i cittadini temono. | Contemporaneità |
| Portis clausis, cives quieverunt. | Dopo che le porte furono chiuse, i cittadini riposarono. | Anteriorità |
| Duce mortuo, milites discesserunt. | Morto il comandante, i soldati partirono. | Perfetto deponente, senso attivo / stato |
| Te duce, tuti erimus. | Con te come guida, saremo al sicuro. | Costruzione nominale |
| Omnibus dissentientibus, sententiam tenuit. | Benché tutti dissentissero, mantenne la propria opinione. | Valore concessivo |
Dalla forma alla traduzione
- Isola il gruppo in ablativo e verifica che esista un rapporto predicativo, non soltanto due ablativi vicini.
- Identifica il soggetto interno e distinguilo da quello della reggente.
- Stabilisci se il participio è attivo, passivo o deponente.
- Ricava il rapporto temporale e il nesso logico.
- Scegli una subordinata esplicita se il gerundio italiano renderebbe ambiguo il soggetto.