39. La consecutio temporum
La consecutio temporum coordina il tempo di molte subordinate al congiuntivo con quello della reggente. Non è una tabella da applicare a ogni congiuntivo senza eccezioni. Prima si identifica il rapporto logico della subordinata, poi il rapporto temporale e il tempo della reggente. Nelle infinitive si usa un sistema diverso, basato sui tempi dell’infinito.
| Reggente | Contemporaneità | Anteriorità | Posteriorità esplicita |
|---|---|---|---|
| Tempo principale: presente, futuro, futuro anteriore | Congiuntivo presente | Congiuntivo perfetto | Participio futuro + sim, sis, sit... |
| Tempo storico: imperfetto, perfetto narrativo, piuccheperfetto | Congiuntivo imperfetto | Congiuntivo piuccheperfetto | Participio futuro + essem, esses, esset... |
Rogo quid facias, quid feceris, quid facturus sis.
Chiedo che cosa tu faccia, che cosa abbia fatto, che cosa farai.
Le tre interrogative dipendono dal presente rogo.
Rogavi quid faceres, quid fecisses, quid facturus esses.
Chiesi che cosa facessi, che cosa avessi fatto, che cosa avresti fatto.
La reggente è storica: i rapporti temporali rimangono gli stessi, cambiano i tempi subordinati.
Le eccezioni che uno studente deve conoscere
Un perfetto con risultato ancora presente può essere sentito come principale; la scelta dipende da significato e prospettiva. Il presente storico può accompagnarsi a successione principale o storica. Le consecutive conservano spesso maggiore autonomia temporale: dopo una reggente storica può comparire un perfetto congiuntivo che presenta una conseguenza come fatto compiuto, o un presente per un effetto ancora valido.
Le finali esprimono per natura uno scopo successivo, ma usano normalmente presente o imperfetto, senza richiedere ogni volta una perifrastica futura. Nelle condizioni irreali il tempo mantiene il valore dell’ipotesi; non viene trasformato meccanicamente dalla consecutio. Anche le subordinate dipendenti da infiniti e participi devono essere collocate rispetto al tempo effettivo di quelle forme e alla prospettiva del discorso.