35. L’ablativo
L’ablativo latino riunisce funzioni storicamente diverse: separazione e provenienza, strumento e compagnia, collocazione. Per questo non ha un equivalente italiano unico. La presenza di una preposizione restringe spesso le possibilità; senza preposizione occorre guardare il tipo di nome, il verbo e il significato del periodo.
| Valore | Forma tipica | Esempio tradotto |
|---|---|---|
| Agente personale | a / ab + ablativo | a magistro laudatur: è lodato dal maestro |
| Causa efficiente / mezzo | Ablativo semplice | vento movetur: è mosso dal vento; gladio pugnat: combatte con la spada |
| Compagnia | cum + ablativo | cum amicis: con gli amici |
| Modo | cum + ablativo; spesso senza cum se determinato | magna cura / magna cum cura: con grande cura |
| Causa | Ablativo semplice o costruzioni preposizionali | timore fugit: fugge per paura |
| Separazione / origine | Ablativo semplice o ab, ex, de | patria expulsus: cacciato dalla patria |
| Argomento | de + ablativo | de pace: sulla pace |
| Limitazione | Ablativo semplice | maior natu: maggiore d’età |
| Qualità | Nome con determinazione | vir magna virtute: uomo di grande valore |
| Prezzo determinato | Ablativo semplice | decem sestertiis: per dieci sesterzi |
| Misura della differenza | Ablativo semplice | multo maior: molto più grande |
Verbi e aggettivi con ablativo
I deponenti utor, usare; fruor, godere; fungor, svolgere; potior, impadronirsi; vescor, nutrirsi, reggono comunemente l’ablativo. Potior ammette anche il genitivo, particolarmente in locuzioni come rerum potiri, impadronirsi del potere. Utor libro significa “uso il libro”: libro è ablativo, anche se l’italiano usa un oggetto.
Richiedono attenzione opus est, esserci bisogno; dignus e indignus, degno e indegno; fretus, fiducioso; contentus, contento o soddisfatto. Opus est può essere impersonale con dativo della persona e ablativo della cosa (mihi auxilio opus est), oppure personale con la cosa al nominativo (auxilium mihi opus est). La costruzione personale si riconosce anche dalla concordanza con un eventuale soggetto plurale.
Magister hoc libro utitur.
Il maestro usa questo libro.
Utitur è deponente; hoc libro è ablativo retto dal verbo, non complemento oggetto in accusativo.
Mihi consilio opus est.
Ho bisogno di un consiglio.
Mihi indica chi ha bisogno; consilio ciò di cui ha bisogno.
Comparazione, abbondanza e privazione
Il secondo termine di paragone può essere in ablativo senza quam: Marcus Paulo altior est, Marco è più alto di Paolo. Questa costruzione è particolarmente agevole quando il primo termine è nominativo o accusativo; negli altri casi si preferisce spesso quam con il caso richiesto dalla frase. Non bisogna confondere l’ablativo del secondo termine con quello della misura: multo altior Paulo, molto più alto di Paolo.
Verbi e aggettivi di abbondanza o privazione ammettono ablativo e talvolta genitivo: abundare frumento, abbondare di frumento; carere auxilio, essere privo di aiuto; plenus può avere genitivo o ablativo. Origine e allontanamento non si costruiscono sempre allo stesso modo: con nomi comuni di luogo è normale la preposizione, mentre certe espressioni di nascita, privazione e nomi di città seguono usi propri.