L’ENEIDE
DUE ENEIDI, DUE FINALI
Virgilio termina nel momento in cui Turno muore. È un finale secco, violento e aperto. Sappiamo che il Fato condurrà all’unione dei popoli, ma non vediamo la pace realizzata.
Oliva continua oltre perché il problema della sua protagonista è diverso. Deve liberare Didone dall’identità assunta.
Il poema antico conclude sulla violenza necessaria o problematica della fondazione. Il romanzo moderno conclude sulla scelta privata dopo il compimento del dovere.
Uno lascia il lettore davanti a una spada; l’altro davanti a due persone che si allontanano dalla storia ufficiale.
I finali riassumono perfettamente le priorità delle opere. Virgilio guarda alla nascita di un ordine politico e al suo costo. Oliva guarda alla possibilità che un individuo, dopo aver servito la storia, possa finalmente sottrarsi ad essa.