Capitolo 55 – I Titoli di Credito
1. Introduzione ai Titoli di Credito
I titoli di credito sono documenti che attribuiscono al loro legittimo possessore il diritto di esigere la prestazione in essi indicata. La loro funzione principale è quella di facilitare la circolazione della ricchezza mobiliare, evitando le lentezze e le incertezze delle tradizionali cessioni di credito.
Principali caratteristiche dei titoli di credito
- Incorporazione: Il diritto è legato al documento cartaceo, il che significa che il possesso del titolo equivale al possesso del diritto stesso.
- Letteralità: Il contenuto del diritto è determinato esclusivamente dal testo del documento. Il debitore è tenuto a eseguire la prestazione esattamente come risulta dal titolo.
- Autonomia: Ogni successivo acquirente del titolo di credito è protetto dalle eccezioni che il debitore avrebbe potuto opporre ai precedenti possessori.
- Circolazione rapida e sicura: I titoli di credito possono essere ceduti facilmente, senza le formalità richieste per le normali cessioni di credito.
2. Classificazione dei Titoli di Credito
I titoli di credito si distinguono in base a diversi criteri:
In base alla loro circolazione
- Titoli al portatore: Si trasferiscono con la semplice consegna (es. banconote, obbligazioni al portatore).
- Titoli all'ordine: Si trasferiscono mediante girata, ossia l'annotazione sul titolo stesso del nome del nuovo titolare (es. cambiali, assegni).
- Titoli nominativi: Sono intestati a una persona specifica e richiedono l’annotazione del trasferimento sia sul titolo sia nei registri dell’emittente (es. azioni nominative).
In base alla causa sottostante
- Titoli astratti: Non fanno riferimento al rapporto giuridico che ha portato alla loro emissione (es. cambiale, assegno).
- Titoli causali: Menzionano la causa sottostante al credito (es. azioni di società, polizza di carico).
In base alla funzione
- Titoli monetari: Rappresentano un diritto di credito in denaro (es. cambiali, assegni, obbligazioni).
- Titoli di partecipazione: Attribuiscono diritti nei confronti di una società (es. azioni).
- Titoli rappresentativi di merci: Attribuiscono la proprietà o il possesso di beni mobili (es. fede di deposito, polizza di carico).
3. Il Rapporto Cartolare e il Rapporto Fondamentale
Il diritto incorporato nel titolo di credito è detto rapporto cartolare, distinto dal rapporto fondamentale che ha dato origine al titolo (es. un contratto di vendita a fronte del quale è stata emessa una cambiale).
L'autonomia del titolo di credito implica che il possessore può esercitare il diritto indipendentemente dalle vicende del rapporto sottostante. Tuttavia, alcune eccezioni personali possono essere opposte a un possessore non in buona fede.
4. L’Ammortamento dei Titoli di Credito
Se un titolo di credito viene smarrito o distrutto, il suo legittimo titolare può avviare la procedura di ammortamento per ottenere un duplicato o impedire il pagamento a un terzo.
Procedura per titoli all'ordine o nominativi
- Il titolare deve denunciare la perdita e chiedere l’ammortamento al tribunale.
- Il tribunale pubblica un decreto che sospende la validità del titolo.
- Se nessuno contesta, il titolare può ottenere il pagamento o un nuovo titolo.
Per i titoli al portatore, invece, il titolare deve attendere la scadenza del titolo per poter pretendere il pagamento.
5. La Cambiale
La cambiale è un titolo di credito che incorpora l'obbligo incondizionato di pagare una determinata somma di denaro a una certa scadenza.
Tipologie
- Cambiale pagherò: Il debitore promette di pagare una somma a una determinata data.
- Cambiale tratta: Un soggetto (traente) ordina a un altro soggetto (trattario) di pagare una somma a un terzo beneficiario.
Principali requisiti della cambiale
- Forma scritta: Deve essere redatta in un documento cartaceo.
- Indicazione della somma da pagare: Deve essere certa e determinata.
- Scadenza: Può essere a vista, a una data fissa, a certo tempo vista o a certo tempo data.
- Firma dell’emittente: Senza la firma, la cambiale è nulla.
Strumenti accessori della cambiale
- La girata: Permette il trasferimento del titolo a un nuovo soggetto.
- L’avallo: Una garanzia fornita da un terzo per il pagamento della cambiale.
- L’accettazione: Il trattario può accettare la cambiale, obbligandosi formalmente al pagamento.
6. Le Azioni Cambiarie e le Eccezioni Cambiarie
Se il debitore non paga la cambiale alla scadenza, il creditore ha diverse opzioni per far valere il proprio diritto:
- Azione diretta: Contro il debitore principale.
- Azione di regresso: Contro giranti e avallanti.
- Azione causale: Basata sul rapporto sottostante alla cambiale.
- Azione di arricchimento: Se tutte le altre azioni falliscono.
Le eccezioni cambiarie possono essere assolute (valide contro chiunque) o relative (opponibili solo a un determinato creditore).
7. L’Assegno
L’assegno bancario è un titolo di credito con cui il traente ordina alla banca di pagare una somma al beneficiario.
Tipologie
- Assegno bancario: Tratto su un conto corrente bancario.
- Assegno circolare: Emette dalla banca stessa, garantito dal suo capitale.
Perché l’assegno sia valido, il traente deve avere fondi disponibili sul conto. Se l’assegno è scoperto, il traente può essere soggetto a protesto e sanzioni penali.