Capitolo 27 - Circolazione delle obbligazioni,
1. Introduzione alla circolazione delle obbligazioni
Le obbligazioni possono circolare, cioè essere trasferite o modificate, sia dal lato attivo (diritti del creditore) che dal lato passivo (obblighi del debitore).
La circolazione delle obbligazioni è regolata da norme specifiche che garantiscono la tutela dei diritti delle parti coinvolte.
2. Modificazioni dal lato attivo: la cessione del credito
- Cessione del credito: il creditore (cedente) può trasferire il proprio diritto di credito a un terzo (cessionario). Questo trasferimento avviene tramite un accordo tra cedente e cessionario.
- Effetti della cessione: il cessionario subentra nei diritti del cedente, compresi gli accessori del credito (garanzie, interessi, ecc.).
- Garanzie della cessione: il cedente è tenuto a garantire l’esistenza e la validità del credito ceduto, ma non la solvibilità del debitore, a meno che non sia espressamente pattuito.
3. Modificazioni dal lato passivo
- Delegazione di pagamento: il debitore (delegante) incarica un terzo (delegato) di pagare il creditore (delegatario). Il delegato assume l’obbligo di pagare, ma il debitore originario rimane obbligato se il delegato non adempie.
- Delegazione di debito: il debitore originario (delegante) trasferisce il proprio debito a un terzo (delegato), con il consenso del creditore. Il delegato diventa il nuovo debitore, e il debitore originario è liberato dall’obbligazione.
- Espromissione: un terzo (espromittente) assume spontaneamente il debito di un altro, senza il consenso del debitore originario. L’espromissione libera il debitore originario solo se il creditore accetta espressamente. L’espromissione non da diritto di regresso.
- Accollo: un terzo (accollante) si obbliga a pagare il debito di un altro (accollato), ma senza liberare il debitore originario. In questo caso, il creditore può agire sia contro il debitore originario che contro l’accollante.
4. Modalità e strumenti di circolazione delle obbligazioni
La circolazione delle obbligazioni può avvenire tramite atti unilaterali (come l’espromissione) o contratti (come la cessione del credito o la delegazione di debito).
La legge prevede forme specifiche per garantire la validità e l’efficacia di questi atti, come la forma scritta per la cessione del credito.
5. Effetti della circolazione delle obbligazioni
La circolazione delle obbligazioni produce effetti sia tra le parti coinvolte (cedente e cessionario, delegante e delegato, ecc.) che nei confronti dei terzi (ad esempio, i garanti del credito).
È importante che la circolazione avvenga nel rispetto delle norme legali, per evitare contestazioni e garantire la tutela dei diritti di tutte le parti coinvolte.
6. Tutela dei creditori e dei debitori
La legge prevede garanzie per proteggere i creditori nel caso di circolazione delle obbligazioni, come la possibilità di agire contro il debitore originario in caso di mancato adempimento da parte del nuovo debitore.
Allo stesso tempo, i debitori sono tutelati da eventuali abusi o frodi nella circolazione delle obbligazioni.
7. Conclusioni
La circolazione delle obbligazioni è un meccanismo fondamentale per la fluidità dei rapporti economici e giuridici.
Le norme che regolano la cessione del credito, la delegazione di debito e altre forme di circolazione garantiscono la sicurezza e la certezza dei rapporti obbligatori.
Punti chiave da ricordare:
- Cessione del credito: trasferimento del diritto di credito da un creditore a un terzo.
- Delegazione di pagamento e di debito: modifica del lato passivo dell’obbligazione, con il coinvolgimento di un terzo.
- Espromissione e accollo: assunzione del debito da parte di un terzo, con effetti diversi sul debitore originario.
- Garanzie e tutela: la legge prevede meccanismi per proteggere sia i creditori che i debitori nella circolazione delle obbligazioni.