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Diritto privato

Diritto privato. Il riassunto completo.

Dai principi alle applicazioni: fonti, soggetti, beni, obbligazioni, contratti, responsabilità, famiglia e successioni. Un percorso per capire, ripassare e prepararti all’esame.

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Capitolo 34 - Le clausole accidentali del contratto

1. Clausole accidentali e requisiti essenziali

Un contratto può esistere senza clausole accidentali, ma queste possono modificarne la disciplina.

Le clausole più rilevanti sono: condizione, termine, modo, clausola penale e caparra.

2. La condizione

  • Definizione: Evento futuro e incerto dal quale dipende l’efficacia o la risoluzione di un contratto.
  • Tipologie di condizioni:

    • Sospensiva: Il contratto ha effetto solo se l’evento si verifica.

    • Risolutiva: Il contratto cessa di avere effetto se l’evento si verifica.
  • Divieti: Non sono valide condizioni illecite o impossibili.

3. L’evento dedotto in condizione

L’evento dedotto in condizione deve essere:

  1. Futuro e incerto: Non deve essersi già verificato e deve essere dubbio se si verificherà. Tale incertezza può essere anche soggettiva, ad esempio se le parti ignorano se un determinato evento (come l’arrivo di una nave in Antartide) si sia concretizzato.
  2. Indipendente dal momento certo: Non importa conoscere il tempo esatto in cui l’evento avrà luogo; ciò che conta è la sua incertezza. Le parti possono anche stabilire un limite temporale per evitare un prolungato stato di incertezza, oppure, in assenza di tale termine, ciascuno potrà chiedere al giudice di fissarne uno.
  3. Positivo o negativo: La condizione può prevedere l’accadimento di un evento (es. conseguire la patente) oppure la sua mancata realizzazione (es. a condizione che non venga ritirata la patente).

    Casuale o potestativa:

  • Condizione casuale: Quando l’avverarsi dell’evento dipende dal caso.
  • Condizione potestativa: Quando l’evento dipende dalla volontà di una delle parti. Se tale decisione è legata a un interesse concreto (ad esempio, vendere la casa o trasferirsi), la condizione è considerata valida; se invece è lasciata al mero capriccio (es. “se mi parrà opportuno”), rischia di rendere nullo l’atto, in quanto manca la serietà dell’impegno.

    Inoltre, l’evento condizionale deve essere estraneo agli obblighi contrattuali, non potendo essere confuso con la mera descrizione delle prestazioni (come nel caso di “pagare il prezzo” o “pagare puntualmente”).

    Infine, la condizione deve essere possibile e lecita:

  • Una condizione impossibile rende nullo il contratto se sospensiva (dato che l’evento non potrà mai verificarsi), mentre se è risolutiva, gli effetti del negozio non verranno mai meno.
  • Una condizione illecita, contraria a norme imperative, all’ordine pubblico o al buon costume, rende nullo il contratto, indipendentemente dal fatto che essa sia sospensiva o risolutiva.

    Questa disciplina si applica in generale ai contratti e agli atti inter vivos, mentre nel testamento le regole sono diverse per tutelare la volontà del disponente.

4. La pendenza della condizione

La pendenza della condizione è il periodo di attesa in cui non è ancora certo se l'evento condizionale si verificherà o meno. La legge dispone per entrambe le parti di comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragione dell’altra.

5. L’avveramento della condizione

Se l’evento condizionale si verifica, il contratto diventa efficace o si estingue.

Se una parte impedisce il verificarsi della condizione in mala fede, si considera comunque avverata. Essa ha effetto retroattivo.

6. Il termine

  • Definizione: Un momento certo nel tempo che determina l’inizio o la fine degli effetti di un contratto.
  • Tipologie:

    • Iniziale: Il contratto produce effetti solo da una certa data in poi.

    • Finale: Il contratto cessa di avere effetti a una certa data.

7. Il modo nei negozi gratuiti

È un obbligo imposto al beneficiario di un atto di liberalità (es. donazione con un vincolo d’uso).

8. Clausola penale e caparra

  • Clausola penale: Stabilisce in anticipo l’ammontare del risarcimento in caso di inadempimento.
  • Caparra:

    • Confirmatoria: Garantisce l’adempimento e può essere trattenuta in caso di inadempimento.

    • Penitenziale: Consente a una parte di recedere dal contratto perdendo la somma versata.

Queste clausole influenzano la struttura del contratto, ma non ne determinano la validità.

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