Capitolo 39 - L'esecuzione del contratto e la risoluzione
Il Capitolo 39 tratta l’esecuzione del contratto, le anomalie nell’equilibrio tra le prestazioni (sinallagma contrattuale) e i rimedi previsti in caso di squilibrio o inadempimento.
1. L’esecuzione del contratto
- Il contratto efficace deve essere eseguito, ossia le parti devono adempiere alle obbligazioni derivanti dall’accordo.
- Esempi:
Il locatore deve consegnare l’immobile e garantirne il godimento.
- L’inquilino deve pagare il canone e mantenere l’immobile in buono stato.
- Il venditore deve trasferire la proprietà e garantire l’assenza di vizi nel bene venduto.
2. Anomalie del sinallagma contrattuale e strumenti di tutela
- Se il rapporto tra le prestazioni si altera, esistono due tipi di rimedi:
Rimedi conservativi (manutenzione del contratto): cercano di preservare l’accordo.
- Rimedi demolitivi (risoluzione del contratto): portano alla cessazione degli effetti contrattuali.
3. La risoluzione del contratto
- La risoluzione è un rimedio che scioglie il vincolo contrattuale a causa di eventi sopravvenuti.
- Tipologie di risoluzione:
Per inadempimento:
Si verifica quando una parte non adempie senza giustificazione.
- Il creditore può scegliere se chiedere l’adempimento o la risoluzione del contratto.
- Può avvenire automaticamente con una clausola risolutiva espressa, con la diffida ad adempiere o per mora del debitore.
Per impossibilità sopravvenuta:
- Se una prestazione diventa impossibile per cause non imputabili al debitore, il contratto si risolve di diritto.
- Esempio: un incendio distrugge il bene oggetto della vendita prima della consegna.
Per eccessiva onerosità sopravvenuta:
- Se, a causa di eventi straordinari e imprevedibili, una prestazione diventa eccessivamente onerosa per una parte, questa può chiedere la risoluzione.
- L’altra parte può evitarla offrendo una modifica equa delle condizioni contrattuali.
4. Rinegoziazione e sopravvenienze contrattuali
In alcuni casi, invece della risoluzione, le parti possono rinegoziare il contratto per riequilibrare il rapporto.
Questo è particolarmente rilevante in situazioni di emergenza economica o sociale (es. crisi economiche, pandemie).