96. Acquisizione di una partecipazione e due diligence
Il caso
La S.r.l. valuta l’acquisizione del 60% di una piccola società per 420.000 euro. La valutazione è basata su un EBITDA comunicato dal venditore senza rettifiche.
Analisi e ragionamento
Il multiplo implicito non è verificabile senza un EBITDA normalizzato e una corretta distinzione fra enterprise value e prezzo dell’equity. Debiti, cassa, capitale circolante e passività potenziali possono modificare sensibilmente il prezzo economico.
Lavoro operativo
Raccogliere bilanci, situazioni contabili aggiornate, contratti, contenziosi, debiti finanziari e fiscali, analisi clienti e qualità degli utili. Formalizzare assunzioni, garanzie e meccanismi di aggiustamento prezzo.
Decisione e risultato atteso
La delibera deve esporre le ragioni industriali, i rischi, gli scenari e l’impatto sulla struttura finanziaria della compratrice. L’assenza di una due diligence non equivale a certezza che non esistano passività.
Domanda di verifica. Quale fatto è già documentato, quale dato manca, chi è competente a decidere e quale evidenza indipendente consentirà di verificare la qualità dell’azione scelta?