7. S.r.l. ordinaria: responsabilità
Inquadramento e regole
La regola generale dell’art. 2462 c.c. è che per le obbligazioni sociali risponde la società con il proprio patrimonio. Non significa che qualsiasi condotta di soci e amministratori sia immune da conseguenze. Per la S.r.l. unipersonale vi sono specifiche ipotesi di responsabilità del socio unico in caso di insolvenza e violazione degli adempimenti previsti.
Procedura e controlli
Per il socio occorre distinguere il rischio economico dell’investimento, le garanzie personali rilasciate alla banca e la responsabilità da comportamento illecito. Per l’amministratore va svolta una valutazione separata dei doveri gestori.
Caso applicativo commentato
La S.r.l. ha 40.000 euro di debiti e patrimonio insufficiente. Il socio che non ha prestato garanzie non è automaticamente debitore dei 40.000 euro; un amministratore può invece rispondere per specifiche violazioni provate.
Domande di autoverifica
- Quali fatti e documenti occorre acquisire per qualificare correttamente l’operazione «s.r.l. ordinaria: responsabilità»?
- Quali elementi della decisione sono rimessi allo statuto o al caso concreto e quali dipendono da norme inderogabili?
- Come documentare il controllo svolto e quali rischi restano aperti?
Traccia di soluzione
La risposta deve separare: qualificazione giuridica, evidenza documentale, effetti verso soci e terzi, trattamento contabile e adempimenti. In caso di presupposti non indicati nel testo, non si deve inventare un esito univoco.