21. Conflitti di interesse e operazioni correlate
Inquadramento e regole
Un interesse personale dell’amministratore non rende automaticamente nullo qualsiasi atto, ma richiede gestione secondo le regole applicabili. La trasparenza su controparti, prezzi e motivazioni sostiene la correttezza decisionale.
Procedura e controlli
Predisporre un registro delle operazioni con parti correlate, anche in società non quotate, e confrontare condizioni contrattuali con il mercato. Separare le approvazioni delle operazioni dalle attività esecutive.
Caso applicativo commentato
L’amministratore vende alla società un’auto propria. Il contratto richiede documentazione del valore, delle condizioni e delle eventuali situazioni di conflitto.
Domande di autoverifica
- Quali fatti e documenti occorre acquisire per qualificare correttamente l’operazione «conflitti di interesse e operazioni correlate»?
- Quali elementi della decisione sono rimessi allo statuto o al caso concreto e quali dipendono da norme inderogabili?
- Come documentare il controllo svolto e quali rischi restano aperti?
Traccia di soluzione
La risposta deve separare: qualificazione giuridica, evidenza documentale, effetti verso soci e terzi, trattamento contabile e adempimenti. In caso di presupposti non indicati nel testo, non si deve inventare un esito univoco.