77. Distribuzione di utili: l'utile non coincide con la cassa
Inquadramento. La disponibilità bancaria non autorizza automaticamente una distribuzione. Si devono considerare utili realmente conseguiti, riserve disponibili, perdite pregresse, delibere e restrizioni applicabili. Una società può avere un utile consistente ma cassa insufficiente perché ha investito in magazzino o concesso lunghi termini ai clienti. La decisione deve quindi coniugare legittimità e sostenibilità finanziaria.
Caso svolto. Caso. Utile approvato 90.000 euro, perdite pregresse 15.000, accantonamenti e destinazioni obbligatorie da determinare secondo la situazione specifica. Non si distribuiscono automaticamente 90.000 euro. Si ricostruisce il patrimonio netto e la parte distribuibile; separatamente, si verifica il cash flow atteso dopo il pagamento dei dividendi. L'eventuale delibera di distribuzione richiede una contabilizzazione del debito verso soci.
Controlli professionali. Controlli. Bilancio approvato, delibera, movimenti riserve, vincoli su utili, situazione di liquidità, applicazione delle ritenute o regimi fiscali pertinenti ai beneficiari. Evitare di usare anticipi non deliberati come sostituti di dividendi.
Domande di verifica: Quali sono i documenti probanti? Quale elemento potrebbe cambiare la conclusione? Quale controllo evita una registrazione o delibera formalmente corretta ma sostanzialmente inadeguata?