18. Amministratori e assetti organizzativi
Inquadramento e regole
La gestione dell’impresa spetta agli amministratori e deve avvenire nel rispetto dell’art. 2086, secondo comma, in tema di assetti adeguati. Non è sufficiente limitarsi a firmare contratti: gli amministratori devono disporre di informazioni per monitorare continuità e rischi.
Procedura e controlli
L’adeguatezza va commisurata a natura e dimensione dell’impresa. Budget di tesoreria, scadenzario fornitori, analisi del margine e deleghe autorizzative possono essere essenziali anche in una piccola società.
Caso applicativo commentato
Una società cresce da 3 a 35 dipendenti senza introdurre budget e controlli degli incassi: l’assetto che funzionava all’avvio può non essere più adeguato.
Domande di autoverifica
- Quali fatti e documenti occorre acquisire per qualificare correttamente l’operazione «amministratori e assetti organizzativi»?
- Quali elementi della decisione sono rimessi allo statuto o al caso concreto e quali dipendono da norme inderogabili?
- Come documentare il controllo svolto e quali rischi restano aperti?
Traccia di soluzione
La risposta deve separare: qualificazione giuridica, evidenza documentale, effetti verso soci e terzi, trattamento contabile e adempimenti. In caso di presupposti non indicati nel testo, non si deve inventare un esito univoco.