63. Operazioni con parti correlate e documentazione
Una parte correlata può influenzare condizioni e decisioni anche quando l’operazione è economicamente legittima. Per questo l’informativa e la procedura di autorizzazione devono essere proporzionate al rischio. Un contratto infragruppo deve individuare prestazioni, corrispettivo, criteri di riparto e documenti che dimostrino l’effettività dei servizi. Un generico addebito di “management fees” senza dettagli rende difficile il controllo contabile e fiscale.
Un buon dossier contiene contratto, descrizione delle prestazioni, benefici attesi, evidenza delle attività svolte, parametri di mercato quando pertinenti, fatture e riconciliazioni. Le politiche di gruppo non devono sostituire la decisione motivata della singola società. Valutazioni tributarie e di transfer pricing, ove applicabili, richiedono approfondimenti autonomi.
Caso professionale svolto
La capogruppo addebita 72.000 euro di servizi amministrativi a due controllate con criterio di riparto per ore lavorate: 1.200 e 600 ore. Il costo imputabile è 48.000 euro alla prima e 24.000 euro alla seconda. La corretta divisione matematica non dimostra che la spesa sia deducibile o che il servizio sia stato davvero reso: servono timesheet, contratti e riscontri delle attività.
Controlli e quesiti di revisione
- Individuare la documentazione primaria che dimostra la natura dell’operazione e il soggetto competente a deliberarla, evitando di confondere autorizzazione interna e rappresentanza verso terzi.
- Riconciliare dati gestionali, delibere, contratti e contabilità generale, annotando eventuali incongruenze di classificazione, competenza temporale o valutazione.
- Formulare almeno uno scenario alternativo plausibile e verificare come cambierebbero decisione, informativa e rischi per soci, società e creditori.