Vietnam
Capitale: Hanoi | Valuta: dong vietnamita
Delta, montagne e lunga fascia costiera
Il Vietnam si allunga lungo la costa orientale della penisola indocinese. A nord si trova il delta del Fiume Rosso, a sud quello del Mekong; fra le due regioni, una fascia costiera stretta è spesso delimitata da montagne. Monsoni, tifoni e innalzamento del livello del mare incidono su città, infrastrutture e coltivazioni.
Storia e ordinamento
L’eredità delle dinastie vietnamite, la dominazione coloniale francese, la divisione della Guerra fredda e la fine della guerra nel 1975 e la riunificazione istituzionale del 1976 spiegano la storia dello Stato moderno. Il Vietnam è una repubblica socialista a partito unico, nella quale lo sviluppo economico è stato accompagnato da un sistema politico centralizzato.
Riforme e integrazione produttiva
Le riforme Đổi Mới, avviate nel 1986, hanno favorito una progressiva apertura dell’economia al mercato e agli investimenti stranieri. Elettronica, tessile, manifattura, agricoltura e logistica alimentano le esportazioni. Hanoi e Ho Chi Minh City svolgono funzioni diverse e complementari, mentre le aree deltizie affrontano problemi di salinizzazione e gestione delle risorse idriche.
Due delta con problemi differenti
Il delta del Fiume Rosso, a nord, e quello del Mekong, a sud, sostengono agricoltura, insediamenti e attività economiche dense. Argini, canali e opere di drenaggio hanno trasformato il rapporto con le piene. Nel Mekong, disponibilità di sedimenti, prelievi a monte, estrazione di sabbia e abbassamento del suolo possono interagire con salinizzazione e aumento del livello marino. L’intrusione salina modifica le condizioni per riso, frutteti e acqua potabile. Le soluzioni devono adattarsi ai diversi ambienti: proteggere ogni area nello stesso modo può ostacolare i processi naturali e aumentare i costi, mentre la gestione integrata considera acqua dolce, salmastra e stagionalità.
Una costa lunga con un interno montuoso
La fascia centrale è relativamente stretta fra montagne e mare, con bacini brevi e pendenze che favoriscono piene rapide. Tifoni e piogge intense possono colpire città, coltivazioni e collegamenti nord-sud contemporaneamente. Le coste ospitano porti, turismo, pesca e acquacoltura, mentre le zone montane presentano sistemi agricoli e comunità linguistiche differenti. La gestione delle foreste influenza erosione e acqua disponibile a valle. Negli altopiani centrali, colture commerciali come il caffè collegano i produttori ai mercati internazionali, ma richiedono attenzione a suoli e risorse idriche. Le differenze territoriali impediscono di ridurre il Paese a una sola grande pianura risicola.
Città produttive e filiere globali
Hanoi e l’area portuale di Haiphong formano un importante sistema settentrionale, mentre Ho Chi Minh City e i territori vicini organizzano un vasto polo meridionale. Le reti manifatturiere comprendono imprese locali, investimenti stranieri e fornitori internazionali. Il valore delle esportazioni non corrisponde interamente al reddito trattenuto nel Paese, perché una parte dei componenti e dei servizi può essere importata. Formazione, ricerca e capacità dei fornitori influenzano la possibilità di aumentare il valore aggiunto locale. Le migrazioni interne sostengono l’industria e trasformano campagne e famiglie, mentre la crescita urbana richiede abitazioni, trasporti e trattamento delle acque capaci di accompagnare la trasformazione economica.