Africa occidentale
Introduzione geografica e storica
L’Africa occidentale si estende dalle coste atlantiche alle regioni continentali del Sahel. La sua geografia non coincide con uno spazio uniforme: si incontrano arcipelaghi oceanici, coste umide del Golfo di Guinea, foreste tropicali, savane e zone semiaride. La disponibilità d’acqua, la distanza dai porti e l’accessibilità delle reti di trasporto spiegano molte differenze nell’insediamento umano e nella specializzazione produttiva.
Le reti commerciali transahariane collegarono per secoli le città del Sahel all’Africa settentrionale. Successivamente, gli scambi atlantici, la tratta degli schiavi e la colonizzazione europea modificarono profondamente la geografia economica. I confini degli Stati contemporanei derivano in larga misura dalla fase coloniale, ma all’interno di essi convivono spesso molte comunità linguistiche e culturali, con tradizioni politiche anteriori agli Stati attuali.
La regione presenta un forte contrasto tra economie costiere con porti e industrie, Paesi interni dipendenti da corridoi logistici e Stati insulari orientati ai servizi. La produzione di cacao, cotone, oro, bauxite, idrocarburi e prodotti agricoli è importante, ma non deve nascondere il peso del commercio informale, delle rimesse, dei servizi e dell’agricoltura familiare. Le dinamiche climatiche del Sahel e la crescente urbanizzazione rendono cruciali istruzione, gestione delle acque e infrastrutture.