Semiconduttori, porti e catene globali
Un circuito integrato può essere progettato in uno Stato, prodotto con macchinari e materiali provenienti da altri e incorporato in beni assemblati altrove. La geografia economica dell’Asia orientale riflette precisamente questa frammentazione delle filiere. Il vantaggio competitivo non dipende soltanto dai salari, ma anche da capitale umano, brevetti, energia affidabile, porti efficienti e relazioni tra imprese.
La concentrazione geografica delle capacità produttive genera economie di agglomerazione, ma anche vulnerabilità: disastri naturali, interruzioni energetiche, restrizioni commerciali o tensioni nel traffico marittimo possono avere effetti a catena su industrie mondiali. Sono perciò rilevanti non soltanto i volumi di esportazione ma la collocazione specifica di stabilimenti, nodi portuali e fornitori critici.