Il sistema fisico terrestre
Tettonica e rilievi
La litosfera terrestre è suddivisa in placche che si muovono lentamente rispetto l’una all’altra. Dove convergono possono generarsi catene montuose, fosse oceaniche, vulcani e terremoti; dove divergono si forma nuova crosta, come lungo numerose dorsali oceaniche. Le grandi forme del rilievo derivano da queste dinamiche e dall’azione prolungata di erosione, trasporto e sedimentazione.
L’Himalaya è associato alla collisione tra la placca indiana e quella eurasiatica. Le Ande rappresentano invece un importante esempio di orogenesi legata alla subduzione lungo un margine continentale. La diversa origine dei rilievi aiuta a comprenderne struttura geologica e pericolosità sismica. Tuttavia, il rischio per le persone dipende anche da densità abitativa, qualità edilizia e gestione delle emergenze.
Acque continentali e bacini
Un bacino idrografico è l’area dalla quale le acque superficiali convergono verso uno stesso sistema fluviale. Il suo confine naturale è lo spartiacque, che spesso segue i rilievi ma non coincide necessariamente con un confine politico. La gestione dell’acqua può coinvolgere più Stati: dighe, irrigazione e prelievi a monte influenzano portate ed ecosistemi a valle.
Fiumi e laghi hanno favorito per secoli agricoltura, approvvigionamento idrico, comunicazioni e concentrazione urbana. Le pianure alluvionali sono spesso fertili, ma soggette a esondazioni. La costruzione di argini e invasi può ridurre alcuni rischi e crearne altri, soprattutto quando stimola l’espansione di insediamenti in aree naturalmente esposte.
Mari e oceani
Gli oceani regolano gli scambi di calore del pianeta, influenzano la formazione delle precipitazioni e ospitano ecosistemi di grande importanza. Le correnti superficiali sono guidate soprattutto dai venti e modificate dalla rotazione terrestre e dalla forma dei bacini. In profondità, differenze di densità legate a temperatura e salinità contribuiscono alla circolazione oceanica.
Gli stretti e i canali sono punti di passaggio strategici: una parte rilevante del commercio internazionale si concentra su rotte marittime relativamente ristrette. Il loro valore economico dipende però dalle merci trasportate, dalle alternative infrastrutturali e dalle condizioni geopolitiche, non soltanto dalla collocazione sulla carta.