Dove termina l’Europa?
Continente fisico e costruzione storico-geografica
L’Europa non è un blocco terrestre fisicamente separato dall’Asia: costituisce la parte occidentale della massa continentale eurasiatica. La separazione si fonda su convenzioni geografiche consolidate, generalmente connesse agli Urali, al Mar Caspio, al sistema caucasico e agli stretti turchi. Le diverse scelte relative al confine caucasico possono modificare l’attribuzione di alcuni rilievi o regioni al continente europeo. Inoltre la presenza di legami storici, culturali, economici e istituzionali non corrisponde sempre a una collocazione esclusivamente fisica. Un manuale rigoroso deve dichiarare il criterio utilizzato invece di presentare le convenzioni come dati naturali immutabili.
Stati transcontinentali e classificazione
La Russia attraversa Europa e Asia; la Turchia possiede territori su entrambi i versanti del Bosforo; il Kazakistan può risultare transcontinentale secondo alcune convenzioni di confine. Georgia, Armenia e Azerbaigian pongono questioni analoghe di classificazione regionale e identità geopolitica. Per garantire un conteggio senza duplicazioni, nel presente manuale ciascuno Stato ha una sola scheda nazionale principale e può essere richiamato nei capitoli di più continenti. L’assegnazione editoriale non pretende di risolvere le diverse concezioni culturali dell’Europa.
Confini giuridici, rivendicazioni e linee di controllo
Le carte politiche devono distinguere tre oggetti: il confine internazionalmente riconosciuto, la frontiera rivendicata da una parte e la linea di controllo militare o amministrativo osservata in una determinata data. La sovrapposizione grafica di questi tre livelli può indurre a scambiare fatti militari contingenti per acquisizioni territoriali legittimate dal diritto internazionale. In particolare, nell’illustrare la guerra in Ucraina, il manuale adotta come riferimento la sovranità e l’integrità territoriale ucraina nei confini internazionalmente riconosciuti, in linea con le posizioni espresse dalle Nazioni Unite.