Africa meridionale
L’Africa meridionale, secondo la classificazione statistica M49 delle Nazioni Unite, comprende Botswana, Eswatini, Lesotho, Namibia e Sudafrica. Si tratta di cinque Stati differenti per dimensioni, densità demografica, ordinamenti politici e risorse, ma interconnessi da flussi commerciali, mobilità del lavoro, bacini idrografici e infrastrutture. Zambia e Zimbabwe, trattati nel capitolo precedente, sono talvolta inclusi in una nozione più ampia di Africa australe: distinguere fra Africa meridionale statistica e regione australe storico-economica evita confusione.
L’area alterna settori desertici, altopiani, montagne e territori costieri. Le differenze climatiche dipendono dalla latitudine, dall’altitudine, dall’andamento delle correnti marine e dalla distribuzione stagionale delle precipitazioni. Il contrasto fra il deserto del Namib e le regioni più piovose orientali costituisce un esempio della varietà ambientale dell’Africa continentale.