Tabelle comparative e metodo statistico
Regole per confrontare gli Stati
Per ordinare i Paesi bisogna scegliere la grandezza esatta, il periodo, la fonte, l’unità e il perimetro territoriale. La superficie può includere o escludere acque interne; il PIL può essere nominale o corretto per parità di potere d’acquisto; la popolazione può derivare da censimenti o stime intercensuarie; l’indice di sviluppo umano combina tre dimensioni che non possono essere sostituite da una sola misura di reddito.
| Indicatore | Definizione operativa | Fonte di riferimento | Precauzione |
|---|---|---|---|
| Popolazione | Residenti stimati o censiti | UN DESA WPP / istituti statistici | Dichiarare anno e revisione |
| Superficie | Area territoriale in km² | UNData / istituti cartografici | Specificare inclusione delle acque |
| Densità | Abitanti / km² | Calcolo da popolazione e superficie | Nasconde distribuzioni interne |
| PIL nominale | Valore aggiunto a prezzi correnti e cambi di mercato | FMI WEO / Banca Mondiale | Sensibile a cambi e inflazione |
| PIL PPP | Produzione corretta per potere d’acquisto | FMI / World Bank ICP | Non misura il reddito disponibile individuale |
| PIL pro capite | PIL diviso popolazione | FMI / Banca Mondiale | Media che non misura disuguaglianze |
| ISU / HDI | Salute, istruzione, reddito | UNDP HDR | Non descrive tutte le disuguaglianze |
| Emissioni pro capite | Emissioni / popolazione | UNFCCC / Global Carbon Project | Territoriali diverse da consumi incorporati |
| Urbanizzazione | Quota popolazione urbana | UN DESA WUP | Definizioni nazionali non uniformi |
Formule indispensabili
Densità demografica = Popolazione residente / Superficie territoriale (km²).
Il tasso medio annuo composto descrive la variazione costante che collega un valore iniziale a uno finale lungo un intervallo di più anni.
Vi indica il valore iniziale, Vf quello finale e n il numero di anni intercorsi; g è espresso in percentuale annua. La formula richiede valori iniziale e finale positivi e non descrive le oscillazioni avvenute negli anni intermedi.
Saldo migratorio = Immigrati − Emigrati nello stesso territorio e periodo.
Saldo naturale = Nati vivi − Decessi.
PIL pro capite = PIL / Popolazione media di riferimento.
Quota settoriale = Valore del settore / Totale × 100.
Emissioni pro capite = Emissioni considerate / Popolazione; specificare gas e criterio contabile.
Esempi numerici guidati
Esempio 1 — Uno Stato con 12 milioni di residenti su 300.000 km² ha una densità media di 40 abitanti/km². Il risultato non significa che ogni area dello Stato ospiti 40 persone per chilometro quadrato: regioni montuose e città possono presentare densità molto diverse.
Esempio 2 — Due Stati possono avere lo stesso PIL pro capite e distribuzioni del reddito assai differenti. Per distinguere questa situazione servono misure come la mediana dei redditi, l’indice di Gini e gli indicatori di povertà. È quindi metodologicamente errato equiparare il PIL pro capite al reddito della persona tipica.
Esempio 3 — Un Paese può emettere meno gas serra in termini assoluti ma di più pro capite. Le due classifiche rispondono a domande diverse: contributo aggregato e intensità media della popolazione. Per confrontare la responsabilità storica occorrono invece anche emissioni cumulative e orizzonti temporali espliciti.