Iran
| Capitale / sede di riferimento | Teheran |
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| Moneta / monete di riferimento | rial iraniano |
Territorio e ambiente
Il grande altopiano iranico è racchiuso da Zagros ed Elburz e contiene vaste aree aride e saline. L’Iran si affaccia sul Golfo Persico, sul Golfo di Oman e sul Caspio; i diversi versanti climatici rendono disomogenea la distribuzione della popolazione.
Formazione storica e istituzioni
Erede di antiche civiltà persiane, lo Stato attraversò fasi imperiali e monarchiche; nel 1979 la rivoluzione portò alla nascita della Repubblica islamica. Le istituzioni combinano organismi elettivi e centri di potere religioso non elettivi.
Economia e posizione internazionale
Il Paese possiede importanti risorse petrolifere e gassose, accanto a industria, agricoltura e servizi. Le sanzioni internazionali e le difficoltà di accesso ai circuiti finanziari condizionano commercio, investimenti e stabilità macroeconomica.
Rilievi, bacini chiusi e contrasti climatici
L’altopiano iranico è delimitato da sistemi montuosi che modificano la circolazione dell’umidità e separano bacini molto differenti. Gli Zagros si sviluppano lungo il margine occidentale e sudoccidentale; gli Alborz dividono l’interno dalla fascia caspica, più umida. Nei bacini interni, l’assenza di uno sbocco al mare favorisce l’accumulo di sali e la formazione di superfici desertiche. Le città sorgono spesso ai piedi dei rilievi, dove acqua, terreni coltivabili e itinerari possono incontrarsi. La varietà del territorio spiega perché il Paese comprenda coltivazioni e paesaggi lontani dall’immagine di un deserto uniforme, dalle risaie caspiche ai frutteti degli altopiani.
I qanat e la città dell’acqua nascosta
Il qanat intercetta acqua sotterranea e la conduce con una lieve pendenza attraverso gallerie fino alle aree abitate e coltivate. I pozzi verticali allineati consentono costruzione, aerazione e manutenzione del canale sotterraneo. Il sistema riduce l’esposizione all’evaporazione lungo il percorso e utilizza la gravità, ma dipende dalla conservazione dell’acquifero e dalle competenze delle comunità. La distribuzione dell’acqua ha contribuito a organizzare campi, giardini, mulini e quartieri. L’aumento dei prelievi tramite pozzi profondi può alterare questi equilibri: una tecnologia antica non può essere conservata separatamente dal bacino idrico che ne rende possibile il funzionamento.
Città, mercati e accessi marittimi
Teheran concentra funzioni amministrative e produttive ai piedi degli Alborz, mentre Isfahan, Shiraz, Tabriz e altri centri conservano ruoli industriali, commerciali e culturali distinti. I bazar rappresentano reti di scambio e organizzazione economica, oltre che spazi architettonici. Sul Golfo Persico e sul Golfo di Oman si trovano accessi marittimi fondamentali per commercio ed energia; lo stretto di Hormuz costituisce un passaggio strategico fra i due bacini. La pluralità linguistica ed etnica comprende comunità persianofone, azere, curde, arabe, beluci e altre popolazioni. Queste appartenenze attraversano reti familiari e regionali e non possono essere ridotte a compartimenti territoriali rigidi o a un’unica identità uniforme.