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Alimentazione e nutrizione

Alimentazione e nutrizione.

Fisiologia, nutrienti, salute, sport e scelte quotidiane: un percorso completo per comprendere l’alimentazione, con esempi pratici e strumenti per il ripasso.

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21. Alimentazione nelle diverse fasi della vita

Infanzia: crescita e apprendimento del gusto

Nell'infanzia l'alimentazione deve sostenere crescita, sviluppo neurologico e costruzione delle abitudini. I bambini non sono adulti in miniatura: hanno un elevato fabbisogno di nutrienti rispetto alle dimensioni corporee e una capacità gastrica inferiore. Una dieta molto voluminosa ma poco energetica può essere inadeguata, così come una dieta ricca di calorie ma povera di micronutrienti.

Il rapporto con il cibo si costruisce anche attraverso l'esposizione ripetuta. Un bambino può rifiutare una verdura le prime volte senza che ciò dimostri un'avversione permanente. Pressioni, ricatti e uso sistematico del dolce come premio possono aumentare il valore psicologico di alcuni cibi e rendere il pasto conflittuale. L'adulto dovrebbe offrire una struttura e una varietà adeguate, mentre il bambino regola quanto mangiare all'interno dell'offerta, salvo situazioni cliniche particolari.

Adolescenza

Durante l'adolescenza aumentano fabbisogni energetici e di numerosi nutrienti per la crescita. Ferro, calcio, vitamina D, proteine ed energia meritano particolare attenzione. Contemporaneamente cresce l'autonomia alimentare e aumenta l'influenza dei pari, dei social e degli ideali estetici. Diete restrittive, eliminazione di interi gruppi alimentari e uso improprio di integratori possono comparire proprio in questa fase.

L'educazione alimentare dovrebbe evitare linguaggi colpevolizzanti. Dividere il cibo in “pulito” e “sporco” o associare il valore morale della persona alla forma del corpo può favorire una relazione problematica con l'alimentazione. Per gli adolescenti sportivi, coprire il fabbisogno energetico è essenziale per crescita, salute ossea e sviluppo ormonale.

Gravidanza

In gravidanza aumentano i fabbisogni di alcuni nutrienti, ma l'espressione “mangiare per due” è fuorviante. L'aumento energetico necessario è progressivo e generalmente molto inferiore a un raddoppio delle calorie. Più importante è la qualità della dieta e l'attenzione a folati, ferro, iodio, vitamina D, calcio, proteine e acidi grassi essenziali.

La sicurezza alimentare diventa particolarmente importante per il rischio di Listeria, Toxoplasma e altri patogeni. Carne cruda, alcuni prodotti non pastorizzati e preparazioni a rischio richiedono precauzioni specifiche secondo le indicazioni sanitarie. L'alcol dovrebbe essere evitato perché non è stata stabilita una quantità sicura in gravidanza.

Allattamento

La produzione di latte aumenta il fabbisogno energetico e idrico. La composizione del latte materno è regolata in modo complesso e non rispecchia in modo diretto ogni pasto della madre. Alcuni nutrienti, però, dipendono maggiormente dallo stato nutrizionale e dall'alimentazione, motivo per cui una dieta adeguata rimane importante.

Restrizioni preventive di alimenti allergenici senza indicazione non sono generalmente necessarie. La madre che allatta non deve seguire per principio una dieta “in bianco”. In presenza di sospetta allergia del lattante o altri problemi, la valutazione deve essere clinica per evitare eliminazioni inutili.

Età anziana

Con l'età può ridursi il fabbisogno energetico mentre alcuni fabbisogni nutrizionali rimangono uguali o aumentano. Ciò significa che la densità nutrizionale degli alimenti diventa ancora più importante. La perdita di massa e forza muscolare, definita sarcopenia quando assume caratteristiche patologiche, rappresenta una delle principali criticità. Proteine adeguate, attività di forza e sufficiente energia sono strumenti fondamentali per prevenirla o rallentarla.

Anziani con problemi dentali, difficoltà di deglutizione, solitudine o ridotto appetito rischiano di mangiare troppo poco. In questi casi consigliare soltanto “mangiare leggero” può essere controproducente. Pasti più piccoli ma nutrienti, consistenze adattate e monitoraggio del peso possono essere necessari. Anche vitamina B12, vitamina D e idratazione richiedono particolare attenzione.

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