Capitolo 4 – I mercati finanziari
1. Introduzione
Nei mercati finanziari si determina il costo del finanziamento per famiglie, imprese e governo.
Il costo del finanziamento, cioè il tasso di interesse, influenza direttamente le loro decisioni di spesa (consumi, investimenti, politiche fiscali).
Studieremo soprattutto il ruolo delle Banche Centrali:
- Banca Centrale Europea (BCE) per l’Eurozona,
- Federal Reserve (FED) per gli Stati Uniti.
2. Stock e flusso: definizioni
È importante distinguere tra due tipi di variabili economiche:
- Variabili di stock: misurate in un preciso istante di tempo (quantità accumulate in passato).
Esempio: ricchezza finanziaria posseduta al 1° gennaio. - Variabili di flusso: misurate rispetto a un intervallo di tempo.
Esempio: il reddito annuo, la spesa mensile, il risparmio in un anno.
3. Terminologia chiave
- Reddito (Y): guadagni da lavoro o capitale. È un flusso.
- Risparmio privato (S): parte del reddito disponibile non consumata. È un flusso.
- Risparmio pubblico: saldo primario dello Stato (T – G), cioè entrate nette meno spese pubbliche primarie. È un flusso.
- Ricchezza finanziaria: valore delle attività finanziarie (azioni, titoli, obbligazioni) meno le passività. È uno stock.
- Investimento fisso: acquisto di beni capitali (impianti, macchinari, costruzioni). È un flusso.
- Investimento finanziario: acquisto di attività finanziarie che aumentano lo stock di ricchezza. È un flusso.
4. Attività finanziarie: moneta e titoli
Ipotesi: esistono solo due attività finanziarie dove allocare la ricchezza.
- Moneta
Serve per le transazioni.
- Non paga interessi.
- Include circolante (banconote e monete) e depositi bancari.
- Ha alta liquidità (facile trasformazione in mezzi di pagamento).
- Titoli
Non possono essere usati direttamente per transazioni.
- Pagano un interesse positivo.
- Hanno bassa liquidità.
Liquidità = capacità di un’attività finanziaria di trasformarsi rapidamente in moneta senza perdita di valore.
Ipotesi ulteriore: esiste un solo tipo di titolo, con un unico tasso di interesse.
5. La domanda di moneta
Le famiglie devono decidere come ripartire la ricchezza tra moneta e titoli.
La domanda di moneta dipende da due fattori:
- Livello delle transazioni (più transazioni → più moneta richiesta).
- Tasso di interesse (i): rappresenta il costo opportunità di detenere moneta (se tengo moneta rinuncio agli interessi dei titoli).
Funzione della domanda di moneta:
- ( €Y ) = reddito nominale, misura del livello delle transazioni,
- ( L(i) ) = funzione decrescente del tasso di interesse (componente speculativa).
6. Offerta di moneta e ruolo della banca centrale
Ipotesi iniziale: la moneta è solo circolante, quindi la Banca Centrale controlla perfettamente l’offerta di moneta (Ms = M).
Strumento principale: operazioni di mercato aperto, cioè acquisti e vendite di titoli.
- Acquisto di titoli → aumenta la moneta in circolazione → politica espansiva.
- Vendita di titoli → riduce la moneta in circolazione → politica restrittiva.
7. Prezzo dei titoli e tasso di interesse
Sul mercato dei titoli:
- Il prezzo dei titoli determina il tasso di interesse.
- Esempio: BOT annuale senza cedola
Prezzo = ( ),
- Rimborso a scadenza = 100.
- Tasso di interesse:
Più alto è il prezzo del titolo, più basso è il rendimento (e viceversa).
Formula del valore attuale:
Questa formula permette di capire come varia il tasso di interesse (i) in relazione al prezzo del titolo ( ).
Effetti delle operazioni della banca centrale:
- Se la banca centrale acquista titoli → aumenta la domanda di titoli → il prezzo dei titoli sale → il tasso di interesse diminuisce.
- Se la banca centrale vende titoli → aumenta l’offerta di titoli → il prezzo dei titoli scende → il tasso di interesse aumenta.
8. Equilibrio nel mercato della moneta
Condizione:
- = offerta di moneta (decisa dalla Banca Centrale),
- = domanda di moneta (detenuta da famiglie e imprese),
- = reddito nominale (cioè PIL reale × livello dei prezzi), che rappresenta il volume delle transazioni,
- = funzione decrescente del tasso di interesse, che esprime la componente speculativa della domanda di moneta.
Questo equilibrio definisce il tasso di interesse.
- Un aumento di offerta di moneta → abbassa il tasso di interesse.
- Un aumento di reddito nominale → alza il tasso di interesse.
9. Ruolo del sistema bancario
Finora abbiamo ipotizzato solo moneta circolante. Ora introduciamo le banche.
Le banche raccolgono fondi tramite depositi e li usano per concedere prestiti o acquistare titoli.
Esse devono detenere riserve obbligatorie, definite dal coefficiente ( θ ), per garantire liquidità ai clienti.
Gli individui scelgono come detenere la moneta:
- quota ( c ) come circolante,
- quota ( 1 - c ) come depositi.
Da ciò si ricava la domanda di base monetaria:
L’equilibrio diventa:
10. Moltiplicatore della moneta
Il termine:
è il moltiplicatore della moneta.
- Se ( ), allora il moltiplicatore > 1.
- Significa che un dato livello di base monetaria H può generare una quantità maggiore di offerta aggregata di moneta.
- Questo è il risultato del ruolo delle banche, che “moltiplicano” la moneta tramite prestiti e depositi.
11. Trappola della liquidità
Se il tasso di interesse nominale scende a 0 (zero lower bound):
- Le persone diventano indifferenti tra moneta e titoli.
- La domanda di moneta diventa orizzontale oltre un certo livello.
- Aumentare l’offerta di moneta non riduce più i tassi di interesse.
12. Politica monetaria della BCE
La BCE utilizza i tassi di interesse ufficiali come strumento di politica monetaria.
Principali tassi:
- Tasso di rifinanziamento principale: applicato alla maggior parte delle operazioni BCE con le banche. È il “costo dell’euro”.
- Tasso di rifinanziamento marginale: prestiti “overnight” (di un giorno) che la BCE concede alle banche.
- Tasso sui depositi presso la BCE: remunerazione che la BCE paga alle banche che depositano liquidità presso di essa.
Questi tassi influenzano direttamente i tassi interbancari come:
- Euribor: prestiti tra banche,
- EONIA: prestiti overnight tra banche europee.
Conclusione
- I mercati finanziari determinano il costo del credito nell’economia.
- La Banca Centrale influenza il tasso di interesse tramite l’offerta di moneta e i tassi ufficiali.
- Il sistema bancario amplifica gli effetti grazie al moltiplicatore della moneta.
- In condizioni estreme (tasso = 0) si può verificare la trappola della liquidità, che limita l’efficacia della politica monetaria.