139. Caso integrato: dall’apertura al primo REDDITI
Profilo del contribuente
Elena Rossi inizia un’attività di consulenza non ordinistica nel 2026. I rapporti non derivano dalla mera prosecuzione di un precedente lavoro dipendente e non risultano, in questo caso didattico, altre cause ostative. I requisiti concreti vanno comunque verificati.
Fascicolo di apertura
Si acquisiscono: attività descritta, codice ATECO 2025, raccordo del coefficiente applicabile, modello di inizio attività, ricevute, posizione previdenziale e software di fatturazione elettronica.
Fatturazione e incassi
Durante il 2026 vengono emesse 18 fatture e ricevuti 15 pagamenti. I tre crediti non riscossi non devono essere fusi negli importi bancari senza analisi del criterio di cassa.
| Controllo | Esito atteso |
|---|---|
| Quadratura | Totale per documento riconciliato con pagamenti |
| Regola di cassa | Separata dalla data di emissione ove pertinente |
| Prova | Ricevuta, bonifico o altro documento verificabile |
Dati numerici assunti
Si suppongono compensi incassati per 48.000 euro, coefficiente dimostrativo del 78%, contributi obbligatori deducibili effettivamente versati per 7.800 euro. L’aliquota al 5% è ipotizzata spettante unicamente per illustrare il calcolo.
Reddito forfettario
48.000 × 78% = 37.440 euro. La base dimostrativa è 37.440 − 7.800 = 29.640 euro. Imposta al 5% = 1.482 euro; al 15% = 4.446 euro. Le due aliquote sono alternative.
| Controllo | Esito atteso |
|---|---|
| Quadratura | Totale per documento riconciliato con pagamenti |
| Regola di cassa | Separata dalla data di emissione ove pertinente |
| Prova | Ricevuta, bonifico o altro documento verificabile |
Spese reali
Elena sostiene 6.400 euro di costi per software e trasporti, che incidono sulla liquidità e sul margine effettivo. Non devono essere sottratti ulteriormente dal reddito forfettario già determinato mediante coefficiente.
Controllo previdenziale
La simulazione non determina contributi dovuti: l’importo di 7.800 euro è fornito come dato del caso. Per calcolare il contributo effettivo servono posizione previdenziale, aliquota, minimi e massimali 2026.
Riconciliazione finanziaria
Si prepara un prospetto per ogni fattura con data, numero, importo, cliente, pagamenti e residuo. Si analizzano giroconti, anticipazioni e trattenute di pagamento prima di definire ricavi rilevanti.
| Controllo | Esito atteso |
|---|---|
| Quadratura | Totale per documento riconciliato con pagamenti |
| Regola di cassa | Separata dalla data di emissione ove pertinente |
| Prova | Ricevuta, bonifico o altro documento verificabile |
Dichiarazione
Si compila il quadro LM con dati verificati e istruzioni pertinenti alla dichiarazione. Si controllano i contributi dedotti, gli acconti già pagati e il saldo, senza assumere che l’intero F24 rappresenti il costo fiscale dell’anno.
Revisione e chiusura
La posizione viene chiusa con un riepilogo di rischi residui, documenti mancanti, firme di preparazione/revisione e agenda per verificare i requisiti del regime nell’anno successivo.