Finanza personale · Economia
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha annunciato i tassi minimi garantiti dei due nuovi titoli di Stato in collocamento dal 19 al 23 ottobre 2026. Il BTP Valore offrirà cedole trimestrali crescenti dal 3,70% al 4,70%, mentre il nuovo BTP Valore Insieme riconoscerà una cedola unica del 22,25% dopo cinque anni. Analizziamo il funzionamento, i rendimenti netti, la fiscalità e i rischi, con una simulazione su 10.000 euro.
16 ottobre 202618 min di lettura
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La rata mensile racconta soltanto una parte del prezzo. Un metodo concreto per ricostruire anticipo, interessi, costi, maxi rata e spesa complessiva dell’auto.
16 ottobre 20269 min di lettura
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Il Nasdaq e l’S&P 500 registrano le perdite più pesanti degli ultimi mesi, mentre in Corea del Sud le contrattazioni vengono sospese dopo un ribasso superiore all’8%. Dietro le vendite sui mercati si intrecciano inflazione, aspettative sui tassi d’interesse e timori per la sostenibilità degli investimenti nell’intelligenza artificiale.
15 ottobre 202611 min di lettura
Leggi l’articolo →Università e studio
Quando preparo un esame, raramente mi basta avere davanti slide, appunti presi a lezione e qualche esercizio sparso. Quel materiale può contenere tutte le informazioni necessarie, ma spesso è frammentato: una definizione è nelle slide, un esempio negli appunti, una spiegazione importante è stata detta dal professore a voce e un esercizio chiarisce davvero il concetto meglio di tre pagine di teoria. Per questo, quando posso, cerco di trasformare tutto in un manuale unico e organico, costruito in modo da poter essere studiato dall’inizio alla fine senza dover continuamente saltare da un file all’altro.
15 ottobre 202611 min di lettura
Leggi l’articolo →Diritto · Impresa
La riforma del 2026 rafforza il ruolo dell’organizzazione e dell’informazione nella gestione delle società. Cosa devono fare gli amministratori, quando rispondono dei danni e perché S.p.A. e S.r.l. richiedono una lettura distinta.
14 ottobre 202617 min di lettura
Leggi l’articolo →Università e studio
Quando ho iniziato a scegliere gli esami da sostenere durante il mio Erasmus alla Goethe University di Francoforte, non sono partito dal catalogo dei corsi cercando quelli che sembravano più facili o più interessanti. Ho fatto esattamente il contrario: sono partito dal mio percorso a Ca’ Foscari e dagli esami che mi mancavano per completare la laurea, cercando poi a Francoforte insegnamenti che potessero avere una coerenza reale con ciò che avrei dovuto sostenere in Italia.
14 ottobre 202610 min di lettura
Leggi l’articolo →Università e studio
Quando preparo un esame non parto dalla domanda “come faccio a passarlo?”, ma da un’altra: come faccio a studiare questa materia in modo che, una volta finito l’esame, non sparisca completamente dalla mia testa? È un approccio che richiede più programmazione e spesso anche più lavoro all’inizio, ma nel tempo mi sono reso conto che per me funziona molto meglio.
13 ottobre 202611 min di lettura
Leggi l’articolo →Fisco
Ogni anno, nella dichiarazione dei redditi, è possibile esprimere una scelta sulla destinazione dell’otto per mille, del cinque per mille e del due per mille dell’IRPEF. Le tre opzioni vengono spesso confuse, ma in realtà hanno finalità diverse e seguono regole differenti. L’otto per mille riguarda lo Stato e alcune confessioni religiose; il cinque per mille finanzia determinate attività di interesse sociale; il due per mille consente invece di destinare una quota dell’IRPEF a uno dei partiti politici ammessi al beneficio. Le tre scelte non sono alternative tra loro: possono essere espresse tutte nello stesso anno e non determinano un aumento dell’imposta dovuta. In altre parole, non si tratta di tre versamenti aggiuntivi, ma di meccanismi attraverso cui il contribuente può incidere sulla destinazione di una parte dell’IRPEF già dovuta.
12 ottobre 202610 min di lettura
Leggi l’articolo →Fisco
Le ritenute d’acconto sono uno dei meccanismi più comuni con cui lo Stato anticipa la riscossione dell’IRPEF. Il principio è semplice: chi paga determinati compensi trattiene una parte della somma dovuta al percettore e la versa all’Erario per suo conto. In questo modo il contribuente non riceve l’intero compenso lordo, ma una parte viene già considerata come anticipo dell’imposta che dovrà essere determinata nella dichiarazione dei redditi. Il sistema diventa però più complesso quando, a distanza di tempo, l’Agenzia delle Entrate confronta i dati dichiarati dal contribuente con quelli comunicati dal sostituto d’imposta, con la Certificazione Unica e con i versamenti effettuati tramite F24. È proprio in questi controlli che possono emergere differenze anche importanti. Per capire da dove nascano bisogna seguire il percorso completo della ritenuta, dal pagamento del compenso fino alla dichiarazione.
11 ottobre 202611 min di lettura
Leggi l’articolo →Finanza personale · Credito
Quando si confrontano due finanziamenti, la prima cosa che si guarda è spesso la rata mensile. È comprensibile: sapere se bisogna pagare 250, 300 o 400 euro al mese è fondamentale per capire se il debito è sostenibile. Ma la rata, da sola, non dice quanto il finanziamento costi davvero. Anche il TAN, cioè il tasso annuo nominale, racconta solo una parte della storia. Per confrontare correttamente due offerte bisogna guardare soprattutto il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, che rappresenta il costo complessivo del credito espresso in percentuale annua dell’importo finanziato. Banca d’Italia lo indica proprio come l’indicatore più utile per confrontare il costo complessivo di offerte diverse.
10 ottobre 202612 min di lettura
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